Giachetti sul caso Marra-Raggi: "Politica, non ti arrendere"

Roberto Giachetti

, il principale rivale di Virginia Raggi nella corsa al Campidoglio, scrive oggi un lungo post su Facebook per commentare l'arresto di Raffaele Marra e il conseguente terremoto politico sulla sindaca di Roma.

Giachetti premette:

So che vi deluderò ma non provo nessuna euforia e nessuna soddisfazione per quanto accade in queste settimane, in questi giorni, in queste ore.

Il messaggio di Giachetti mette al centro dell'attenzione non tanto una parte politica ma tutta la politica:

Il dato più clamoroso che emerge è un altro colpo durissimo alla politica, alla sua nobiltà, alla sua credibilità, alla sua bellezza. Quello che più mi preoccupa in questo momento è il sentimento di frustrazione e di delusione che colpirà centinaia di migliaia di persone che avevano investito nell’opzione politica a 5 stelle come speranza di un cambiamento positivo ed in piena discontinuità con quanto accaduto negli ultimi anni. Chi si illude che il prezzo di questa frustrazione e di questa delusione lo pagherà solo il Movimento di Grillo si sbaglia, e di grosso. E’ un prezzo pesantissimo che pagherà la politica, tutta.

Il deputato del Pd spiega che "quello dell’onestà dovrebbe essere un pre-requisito non un vessillo da sbandierare o rivendicare contro altri presunti disonesti".

Sul garantismo:

Il valore del garantismo ha senso soprattutto se viene esercitato verso gli avversari politici (a differenza di quello che pensano e che fanno Grillo e compagni). Non ho mai pensato che un avviso di garanzia potesse di per sé comportare le automatiche dimissioni dall’incarico per chi lo avesse ricevuto anche se va chiarito che la responsabilità politica della Sindaca sta nell’aver difeso e coperto in tutti i modi quello stesso Raffaele Marra che oggi viene arrestato. E deve essere chiaro che quando si procede all’arresto di una persona lo si fa perché questa potrebbe fuggire, reiterare il reato, inquinare le prove.

Giachetti non chiede le dimissioni della Raggi ma sottolinea che il "polverone giudiziario" mette in secondo piano "le gravi scelte politiche assunte dalla Sindaca in questi mesi".

Il punto vero è il bilancio politico della Sindaca Raggi e della sua maggioranza in questi mesi a cominciare dal modo in cui hanno inquinato il clima del Paese e di Roma, oltre che da quel devastante contratto con la Casaleggio Associati che ha firmato prima delle elezioni e che è all’origine della più grave deviazione politica prodottasi con questa consiliatura: una persona che ha ricevuto una enorme investitura popolare che lascia le scelte più importanti e strategiche ad un soggetto privato che, per di più, nulla ha a che vedere con la Comunità che l’ha eletta.

Così Giachetti chiude il suo lungo post:

Potrei continuare ancora per molto ad evidenziare il vero fallimento politico di questi primi mesi della Sindaca Virginia Raggi, ma sarebbe inutile perché ancora una volta dovremo misurarci con avvisi di garanzia per reati ambientali, abusi d’ufficio, corruzione. E la nostra povera Roma sotto lo sguardo deluso di tutti noi continuerà a cadere a pezzi.
Politica, o bella e nobile politica, non ti arrendere, proprio oggi, proprio di fronte a tutto quello che sta accadendo risorgi, fatti valere, prendi in mano questa città e accompagnala verso il futuro che merita.

  • shares
  • Mail