Olimpiadi di Roma 2024, salta l'incontro tra Raggi e Malagò. Il sindaco: "Si irresponsabile"

Newly elected mayor of Rome, Virginia Raggi, waves to people from the balcony of Rome's city hall on June 23, 2016, after her official investiture.  / AFP / ANDREAS SOLARO        (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

21 settembre 2016, ore 16:11 - Niente candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024. Il sindaco di Roma Virginia Raggi, in una conferenza stampa in campidoglio, ha dichiarato che "è irresponsabile dire sì" alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024, ricordando una serie di studi e di precedenti poco edificanti per i grandi eventi sportivi in Italia.

Uscendo dal Campidoglio deluso Malagò, che terrà una conferenza al CONI alle 16:30, ha dichiarato piccato: "Abbiamo stravolto le nostre agende per essere puntuali e per più di mezz'ora abbiamo aspettato... è troppo"

21 settembre 2016, ore 15:23 - Secondo quanto si apprende da fonti Ansa sarebbe saltato il vertice al Comune di Roma tra il sindaco Raggi e il presidente del CONI Malagò, a capo della delegazione Roma 2024. Dopo 35 minuti di attesa in anticamera la delegazione avrebbe deciso di andarsene per un ritardo del sindaco.

21 settembre 2016, ore 12:48 - Oggi pomeriggio a Roma alle ore 14.30 è previsto un incontro, forse "l'incontro" definitivo, tra il sindaco di Roma Virginia Raggi, il Presidente del CONI Gianni Malagò e il Presidente Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli: i tre si riuniranno nell'ufficio del sindaco e al termine, in una conferenza stampa, Raggi scioglierà probabilmente ogni riserva sulla candidatura o meno di Roma alle Olimpiadi del 2024.

Secondo tutte le indiscrezioni la direzione del sindaco sarebbe per il no alle Olimpiadi ma non è da escludere un "no" con riserve (o un "si" con riserve) che potrebbero quindi tenere aperto il dossier. Nessuna indiscrezione invece sul possibile referendum, per il quale Radicali Roma sta raccogliendo da mesi le firme in un clima quasi canzonatorio da parte del sindaco Raggi, che di fronte alla richiesta di mettere a disposizione gli autenticatori per la raccolta ha risposto che questi "vanno pagati": un diritto a pagamento quindi, quello dei cittadini romani di scegliere il destino olimpico della Capitale.

Ieri notte si è tenuto invece un incontro più "tecnico" sul merito del dossier Olimpiadi: da una parte il presidente della commissione sport del Comune di Roma Angelo Diario e il capogruppo dei 5 Stelle in Campidoglio Paolo Ferrara e dall'altra Diana Bianchedi, coordinatrice generale del comitato per la candidatura. Una riunione "tecnica" che era, di fatto, un vertice preparatorio al dossier da consegnare al CIO. Incontro che, di fatto, lascia ancora dubbi sulla volontà della giunta Raggi in merito alle Olimpiadi, dubbi che oramai ci si porta appresso da mesi.

  • shares
  • Mail