M5s Roma, dimissioni del mini-direttorio

Newly elected mayor of Rome, Virginia Raggi, waves to people from the balcony of Rome's city hall on June 23, 2016, after her official investiture.  / AFP / ANDREAS SOLARO        (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Paola Taverna, Fabio Massimo Castaldo e Gianluca Perilli hanno deciso di lasciare il mini direttorio del M5s a Roma, dimettendosi quindi dalla "carica interna" al Movimento e comunicando la decisione dal blog di Beppe Grillo:

"Come portavoce e attivisti del MoVimento 5 stelle abbiamo accettato con senso di responsabilità ed entusiasmo il compito di supportare Virginia Raggi per coadiuvarla nelle scelte giuridicamente più complesse e delicate che il sindaco di una città come Roma si trova ad affrontare nei primi mesi del suo mandato. Sono stati mesi intensi e difficili: mesi nei quali il nostro apporto è stato di primaria importanza, in particolare, per l'individuazione della Giunta e per avviare la complessa macchina amministrativa. Mesi in cui non sono mancati neanche i dibattiti interni e le divergenze di opinione - come è giusto che sia in un movimento che ha fatto dell'orizzontalità e della democrazia diretta i suoi obiettivi e valori - ma sempre animate da uno spirito franco e costruttivo: non abbiamo mai omesso di esprimere con zelo e meticolosità il nostro punto di vista.Oggi quella macchina amministrativa è partita, le premesse e le condizioni iniziali sono venute meno ed è quindi giusto che ora proceda spedita esclusivamente sulle sue gambe.
Noi, proprio con lo stesso senso di responsabilità di allora, continueremo a fornire all'amministrazione capitolina il nostro sostegno e il nostro contributo portando avanti il nostro lavoro nelle istituzioni in cui siamo stati eletti. I gravi problemi della Capitale, vessata da anni di malapolitica, continueranno ad avere per noi l'attenzione che meritano. Auguriamo al sindaco e alla sua squadra i migliori successi, nell'interesse della città e della cittadinanza tutta."

Paola Taverna, che avvisò via mail Luigi Di Maio sulle indagini a carico di Paola Muraro, questa mattina ha scritto un post su Facebook per respingere le accuse a suo carico di aver passato lei stessa le informazioni circa "lo scandalo" ai giornalisti.

La questione, infatti, si sta spostando su chi abbia passato o meno le informazioni "interne" al Movimento alla stampa, sulle cui informazioni ha ricucito un caso da manuale.

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