ATAC, mancano 58 milioni. Raggi: "Servizio a rischio"

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Non ci sono solo i rifiuti a dare grattacapi al sindaco Raggi e alla sua giunta: ATAC è un altro capitolo altrettanto complesso e doloroso e ad affrontarlo per la prima volta è stata proprio Virginia Raggi nel corso del consiglio straordinario sui rifiuti, quando ha assicurato che la sua amministrazione sta lavorando per risolvere la situazione sulle mancanze e i debiti della municipalizzata.

In ATAC mancherebbero all'appello 58 milioni di euro, un buco di finanziamenti necessari alla manutenzione dei treni e dei binari della metropolitana e dei mezzi su gomma. Soldi che, se non arriveranno, potrebbero mettere a rischio il servizio pubblico della municipalizzata:

"Atac sarà oggetto di un successivo Consiglio straordinario che faremo in autunno, ma voglio fare comunque una piccola precisazione. I famosi 58 milioni di euro che mancano sul materiale rotabile sono stati oggetto di numerose riunioni perché è fondamentale trovare finanziamenti per garantire la continuità di servizio dell'azienda che è pubblica, deve rimanere pubblica e deve ritornare un fiore all'occhiello della città. Dobbiamo trovare questi soldi che sono spariti e non sappiamo nemmeno noi perchè. [...] Tali fondi erano già previsti all'interno del piano triennale di investimenti di Roma Capitale. Il prefetto Tronca all'ultimo, prima del nostro arrivo, li ha tolti dalla manutenzione, adesso noi ci stiamo cercando di recuperarli".

ha detto Virginia Raggi davanti al Consiglio Comunale. La tranche più urgente da recuperare sarebbero 18 milioni di euro necessari alla manutenzione dei treni della Metro A e procedere con la conclusione della gara con firma del contratto per i primi 150 nuovi bus in leasing.

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