Consiglio comunale straordinario a Roma, Raggi attacca il PD sui rifiuti

Nel corso dell'Assemblea capitolina straordinaria, convocata per discutere della situazione generale dei rifiuti a Roma e per fare il punto sulle misure che adotterà la giunta Raggi e che ha visto un'aula Giulio Cesare gremita, il sindaco Virginia Raggi ha attaccato la sinistra e il centro-sinistra che per decenni hanno governato la Capitale.

Al centro della polemica, appunto, la questione rifiuti:

"Vi raccontiamo oggi cosa avviene a Roma dal 1964 sulla gestione del ciclo dei rifiuti. Ricordo che in questo lungo periodo, ad eccezione degli anni 2008-2013, periodo di Alemanno, il centro-sinistra e la sinistra di fatto ha governato Roma. Da Pietroselli a Vetere, Argan, Carraro, Rutelli 1 e 2, Veltroni 1 e 2, Marino. Singolare quindi che tra i firmatari della richiesta ci siano esponenti di quei partiti della sinistra che dovrebbero conoscere bene la situazione. [...] In questi 40 anni lo smaltimento dei rifiuti è stato affidato da Roma Capitale, allora comune di Roma, ad un soggetto: tale avvocato Manlio Cerroni, proprietario di una discarica nota con il nome di Malagrotta. La sua fortuna è tanta e tale che Cerroni viene soprannominato l'ottavo re di Roma"

Su Paola Muraro il sindaco ha difeso la scelta su tutta la linea, chiedendosi se forse tale scelta "non sia scomoda" per qualcuno ed è stato anche respinto, con 24 voti contrari e 5 favorevoli, l'ordine del giorno presentato da FdI sulla 'sfiducia' all'assessore all'Ambiente Paola Muraro.

Il sindaco, al termine del Consiglio, ha rincarato la dose su Facebook:

La capogruppo PD in Campidoglio, Di Biase, si è detta "non soddisfatta"

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