Ostia, sequestro al Porto Turistico di Roma: sigilli a 531 unità immobiliari

Nuova ondata di sequestri al Porto Turistico di Roma, disposti dal Tribunale di Roma ed eseguiti questa mattina dalla Guardia di Finanza, che ha posto i sigilli a 19 diverse società legate alla gestione del porto turistico e di alcuni lidi di Ostia.

A finire sotto sequestro nel corso dell’operazione ribattezzata Ultima spiaggia sono state 531 unità immobiliari riconducibili alle aziende coinvolte nell’inchiesta e le loro disponibilità finanziare e altri beni mobili per un valore complessivo di 450 milioni di euro.

Il decreto di sequestro, emesso dalla sezione specializzata per le misure di prevenzione del Tribunale di Roma, coinvolge direttamente l’imprenditore romano Mauro Balini, già arrestato nel luglio dello scorso anno in un’operazione simile e coinvolto in diverse indagini con le accuse di associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, emissione di fatture false e riciclaggio.

Balini, secondo quanto riferiscono gli inquirenti, sarebbe “contiguo ad ambienti malavitosi operanti sul litorale di Ostia e in costante collegamento con personaggi di notevole spessore criminale”.

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