Il nuovo Centro Congressi di Roma: ecco la Nuvola di Fuksas

Il 29 ottobre 2016 sarà il giorno dell'inaugurazione del nuovo Centro Congressi di Roma, all'Eur: la famosa Nuvola dell'architetto Massimiliano Fuksas è pronta e qualche particolare viene mostrato al pubblico, in attesa da diversi anni di poter ammirare l'opera compiuta.

I lavori del Centro congressi di Roma sono finiti il 30 giugno 2016 e questa mattina l'amministratore delegato di Eur Spa, società committente dell'opera, Enrico Pazzali, ha mostrato in anteprima il nuovo centro congressi ai giornalisti: strutturato su tre livelli, potrà contenere fino a 8.000 persone. Al primo livello, meno uno, c'è la sala plenaria da 9.000 mq, poi il livello ammezzato di 7.000 mq chiamato "forum", proprio sotto la Nuvola, e un livello superiore, dal terzo al quinto piano, dove c'è l'auditorium, il vero cuore scenografico del progetto, che potrà ospitare circa 1.800 persone.

"Vi trovate nel nuovo Centro congressi di Roma, quello che veniva chiamato la Nuvola di Fuksas. In questo momento siete nel Forum sotto la Nuvola, questa nuvola che è composta da 700 pezzi unici con un materiale speciale per 13.800 metri, pari a due dirigibili Zeppelin"

ha dichiarato alla stampa Pazzali. Costata circa 300 milioni di euro, i lavori sono cominciati nel 2007 e dopo rinvii e proroghe l'apertura era stata prevista per il 2015: attorno questa opera le polemiche sono state tantissime, addirittura Massimiliano Fuksas si è dimesso dalla direzione artistica del progetto (motivo per cui non si chiamerà "Nuvola", il nome verrà svelato solo il 29 ottobre) e la società Eur Spa è fallita, per cui si è temuto molto per l'effettiva conclusione.

La nuova struttura si è già aggiudicata la conferenza annuale dei medici chirurghi della spalla e del gomito: 3.000 congressisti da tutto il mondo in arrivo nel 2022 e la conferenza dell'Iba (International Bar Association) con l'arrivo di 6.000 avvocati nell'ottobre 2018.

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