Ama, nuovo sciopero l'11 luglio

amaroma_cassonetti_raccolta_differenziata_torrinojpg

Una protesta organizzata dal sindacato Cgil e fissata per l'11 e il 12 luglio vedrà un nuovo sciopero nel settore della raccolta rifiuti a Roma: i netturbini incroceranno le braccia per 48 ore in una città che già vive enormi problemi legati al servizio pubblico di raccolta rifiuti dai cassonetti stradali.

"Chiediamo che vengano garantite tutele contro i licenziamenti facili [...] e un giusto aumento delle retribuzioni"

dichiara Natale di Cola, segretario generale Fp - Cgil Roma e Lazio. La Cgil fa sapere che verranno garantiti i servizi minimi essenziali come il pronto intervento, l'incenerimento rifiuti ospedalieri e la pulizia dei mercati ma che la raccolta degli RSU potrebbe subire dei rallentamenti o un vero e proprio blocco di un paio di giorni. La condizione della città di Roma, come ogni giugno da qualche anno a questa parte, è oramai sempre la stessa: falcidiata dagli scioperi degli addetti e da un sistema di raccolta e smaltimento che non può sopperire alle inefficienze e alle carenze strutturali degli impianti romani, la città di Roma vive un nuovo periodo di "piena" relativamente ai sacchetti di "mondezza" abbandonati sui marciapiedi davanti ai cassonetti.

Le migliaia "discariche cittadine" disseminate in tutta la città, che ancora non ha trovato un modo per far decollare il porta a porta, traboccano di immondizia da settimane e sembra che Ama sia incapace di gestire già da oggi la raccolta. Due giorni di sciopero, con il caldo che comincia a farsi sentire, significano ulteriori disagi a carico della cittadinanza.

Cittadinanza che, inutile negarlo, è già quasi allo stremo, sopratutto nei quartieri periferici: da gennaio sono stati bruciati e vandalizzati già 260 cassonetti per protestare contro la mancata raccolta e gli ultimi episodi risalgano alla notte del 2 giugno quando sono stati appiccati fuochi in venti contenitori tra via Tor Bellamonaca, via Bernardo Ramazzini a Monteverde, via Ferruccio Mengaroni e via di Castel Gandolfo a Ostia.

"Tra i municipi presi più di mira segnaliamo il V nell'area di Ponte Casilino, il Pigneto e l'area del Laurentino 38 nel IX municipio. Abbiamo sporto una denuncia contro ignoti e i carabinieri stanno procedendo con le indagini. Le cause sono spesso atti vandalici ma ultimamente anche alla spazzatura viene dato fuoco"

spiegano da Ama.

  • shares
  • Mail