Referendum Olimpiadi 2024, al via a Roma la raccolta firme

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Ieri pomeriggio alle ore 13 è partita ufficialmente la raccolta firme organizzata dai Radicali per l'istituzione di un referendum cittadino sulle Olimpiadi di Roma 2024 attraverso il quale i cittadini e le cittadine romane saranno chiamati ad esprimersi sulla scelta di candidare Roma ai giochi olimpici.

La fase di raccolta firme durerà tre mesi, fino al 10 settembre prossimo: affinchè si possa tenere la consultazione popolare è necessario raccogliere 28.683 sigle, pari all'1% della popolazione residente a Roma. La procedura si era sbloccata dopo molte proteste da parte dei Radicali Roma, promotori dell'iniziativa, che avevano anche manifestato "in stile turco" con un duran adam all'ombra del Marco Aurelio. Dopo la riunione del 30 maggio scorso la Commissione per i Referendum di Roma Capitale ha infine sbloccato il referendum sulle olimpiadi che era stato sospeso dall'amministrazione capitolina, secondo i Radicali a seguito di ingerenze indebite del Coni:

"Fosse stato per noi lo avremmo fatto un anno fa, o comunque avevamo considerato di raccogliere firme tra maggio, giugno e luglio. Si è perso ulteriore tempo perchè il Coni ha cercato di impedire questo referendum e solo ieri dal Campidoglio ci è stata data la possibilità di iniziare grazie alla vidimazione dei moduli. Lo dico per rispondere direttamente al presidente del Coni Malagò, secondo il quale ormai è troppo tardi per avviare un referendum: non è così"

ha dichiarato Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani e candidato al Consiglio comunale, nel corso di una conferenza stampa al gazebo di Torre Argentina. Nei giorni scorsi anche la candidata del M5s Roma Virginia Raggi si era detta favorevole all'istituzione di un referendum sulle Olimpiadi del 2024, dimenticando forse che l'iniziativa era già in atto, mentre l'altro candidato, Roberto Giachetti, si è detto più volte favorevole ad ospitare i Giochi nel 2024, senza pronunciarsi mai in merito al referendum.

Un piccolo paradosso vuole che Magi, che con la lista Radicali al primo turno ha appoggiato la candidatura di Giachetti, rischierebbe di non entrare in consiglio comunale se a vincere fosse Virginia Raggi. L'obiettivo dei Radicali, in questo momento, è raccogliere tutte le firme e il tempo è tiranno: i promotori hanno annunciato una serie di iniziative atte a far conoscere alla cittadinanza dell'iniziativa. I Radicali hanno anche prodotto un dossier consultabile online.

Qui puoi trovare i gazebo dove firmare e di seguito riproponiamo la riformulazione del quesito proposta dalla Commissione per i Referendum di Roma Capitale:
"Siete voi contrari alla candidatura della città di Roma ai XXXIII Giochi Olimpici e ai XVII Giochi Paraolimpici del 2024 espressa con la mozione dell'Assemblea Capitolina del 25 giugno 2015 ed attuata con i conseguenti provvedimenti sindacali?"

Foto | Riccardo Magi su Facebook

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