Roma, omicidio di Sara Di Pietrantonio: disposta l'autopsia e chiesta la convalida del fermo di Paduano

Sara Di Pietrantonio è stata uccisa, bruciata viva, dall'ex fidanzato Vincenzo Paduano.

Martedì 31 maggio 2016 - Per Vincenzo Paduano è stata chiesta oggi, dalla Procura di Roma, la convalida del fermo. Tra domani e venerdì prossimo il giudice per le indagini preliminari procederà con l'udienza e l'interrogatorio di garanzia del reo confesso.
Il pm ha intanto disposto l'autopsia del corpo di Sara Di Pietrantonio conferendo l'incarico al medico legale e ha anche incontrato in procura la madre della vittima. Su Paduano, oltre all'accusa di omicidio volontario premeditato, pende anche quella di stalking.

L'indagato, intanto, è a Regina Coeli in una cella singola ed è sorvegliato 24 ore su 24. Secondo quanto riferito da chi ha avuto modo di parlare in carcere con lui per qualche istante, il 27enne avrebbe detto:

“È stato un momento. Ora ho paura”

L'arresto di Vincenzo Paduano


Lunedì 30 maggio 2016
Sara Di Pietrantonio bruciata viva da Vincenzo Paduano

Aggiornamento ore 12:07 - Gli inquirenti hanno spiegato in una conferenza stampa come è morta Sara Di Pietrantonio e come sono arrivati a capire che l'assassino è il suo ex fidanzato Vincenzo Paduano. Nel post correlato trovate tutti i dettagli e il video dell'arresto dell'uomo.

Lunedì 30 maggio 2016, ore 7:45 - La Squadra Mobile di Roma, che sta indagando sul caso della 22enne trovata semi carbonizzata vicino alla sua auto alla periferia della Capitale, ha fermato l’ex fidanzato della ragazza, un giovane di 27 anni con il quale si era lasciata un paio di giorni prima della tragedia.

Trovata donna semi carbonizzata alla Magliana


Domenica 29 maggio 2016
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Aggiornamento ore 14:15 - La scientifica è ancora al lavoro per capire le cause che hanno provocato l'incendio della Toyota in via della Magliana, su cui è stata trovato il corpo semi carbonizzato di una ragazza di 22 anni. Al momento non è esclusa nessuna pista.

La vittima è Sara Di Pietrantonio, risiedeva in zona Spallette. Secondo le agenzie, un'ora prima di morire, la ragazza avrebbe telefonato alla madre per informarla che a breve sarebbe rientrata a casa.

Domenica 29 maggio 2016 - Il corpo semi carbonizzato di una ragazza di 22 anni è stato trovato nei pressi di un’automobile in fiamme in via della Magliana, alla periferia di Roma.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti poco prima delle 5 a causa dell’incendio dell’autoveicolo nel parcheggio del ristorante La Tedesca. L’allarme è stato dato da alcuni automobilisti in transito: al termine delle operazioni di spegnimento il cadavere della ragazza è stato trovato a qualche centinaio di metri di distanza, in mezzo alle sterpaglie.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti sembra che l’auto, una Toyota, sia intestata alla madre della giovane che avrebbe conversato telefonicamente con la figlia un’ora prima della morte.

All’alba è arrivata sul posto la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi. L’incendio sembrerebbe provocato da cause accidentali, forse da un guasto.

In aggiornamento

Via | Repubblica

Immagine | Google Earth

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