Sciopero dei dipendenti pubblici della Capitale: garantiti solo Atac e Ama

Roma sciopero trasporto pubblico 28 aprile 2014

Mercoledì 25 maggio 2016 è previsto a Roma uno sciopero dei servizi pubblici in tutta Roma, indetto dai sindacati unitari Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa Roma e Lazio a livello nazionale. La protesta si inquadra nel mancato rinnovo dei contratti nazionali dei dipendenti dei servizi pubblici, che marceranno ai Fori Imperiali e si asterranno dal lavoro a partire dalle ore 21 del 24 maggio.

Le scuole d’infanzia resteranno chiuse per mancanza di maestre d’asilo e anche i vigili urbani incroceranno le braccia.

Esclusi Atac ed Ama (messi pubblici e raccolta dei rifiuti saranno garantiti) il resto dei servizi pubblici capitolini è a forte rischio: lo sciopero dei lavoratori pubblici potrebbe infatti coinvolgere l’80% dei 24 mila dipendenti capitolini.

"Sette mesi di commissariamento e, alla vigilia delle elezioni comunali, non si è fatto un passo avanti per il contratto dei 24.000 dipendenti capitolini. [...] La proposta del commissario Tronca è insufficiente abbiamo una nuova controproposta per recuperare quel 20% che era stato tolto dalla busta paga, legandolo in parte alla produttività e in parte a meccanismi specifici come responsabilità e turni. Ma un altro tema non risolto è quello delle scuole e delle assunzioni. Impossibile revocare lo sciopero"

ha dichiarato al Corriere Roma Natale di Cola.

A rischio per il pubblico sarà l’operatività degli uffici come l’anagrafe e gli sportelli dei municipi: meglio rimandare il rinnovo della carta d’identità, la richiesta di tessera elettorale e i cambi di residenza. Oltre ad Atac ed Ama, dopo l’inserimento da parte del ministro Franceschini della cultura come servizio essenziale, è garantita ai visitatori anche l’apertura del Colosseo e dei monumenti statali dalle 8,30 alle 13,30.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail