Gas vulcanici da un pozzo in strada: chiuso un tratto di via Anagnina

via-anagnina-roma.jpg

L’Ufficio Extradipartimentale Protezione Civile di Roma Capitale ha annunciato la chiusura di via Anagnina a Roma, all’altezza del civico 498/B dalle 10 di oggi, giovedì 19 maggio 2016, in seguito alla fuoriuscita di gas vulcanici nel cortile di un'abitazione privata.

Dopo i sopralluoghi degli operatori della Protezione Civile di Roma si è deciso di chiudere quel tratto di via Anagnina fino a quando il problema non sarà rientrato. Al momento non c’è ancora una data di riapertura:

Sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco hanno provveduto a realizzare i primi interventi d'urgenza, volti a ridurre la fuoriuscita delle sostanze, e a seguito di una accurata verifica, hanno dichiarato l'interdizione dell'area. […] Ha inoltre provveduto a dare incarico all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia del monitoraggio costante del fenomeno in atto al fine di redigere una relazione tecnica per definire la corretta esecuzione delle opere necessarie alla cessazione del fenomeno.

Nel comunicato diffuso ieri sera si legge:

La Protezione Civile capitolina ha attivato squadre di Volontari a supporto della Polizia Locale per fornire assistenza alla popolazione interessata.
Per l’esecuzione dei lavori la Polizia Locale ha disposto la chiusura al traffico veicolare e pedonale di via Anagnina in entrambi i sensi di marcia, nel tratto compreso tra l’incrocio con vicolo Anagnino all’incrocio con via della Mola Cavona, a partire dalle ore 10:00 fino a cessate esigenze del 19 maggio 2016.

Con l’occasione il Comune di Roma ha diffuso anche una serie di misure precauzionali sulle emissioni gassose naturali. In particolare, nel caso in cui ci si trovi in presenza di emissioni gassose dal sottosuolo, si invitano i cittadini a:


  • Areare sempre i locali interrati e seminterrati prima di accedervi;

  • Non utilizzare tali locali per ricovero notturno;

  • Vietare l’accesso agli scantinati ai bambini se non accompagnati da un adulto;

  • Evitare la permanenza prolungata in strutture depresse tipo vasche o cisterne interrate, canali di raccolta della acque, pozzi;

  • Se si avverte odore di gas o zolfo chiamare immediatamente il Numero Unico Emergenze 112 o l’Ufficio Extradipartimentale Protezione Civile di Roma Capitale 800.854.854.

  • shares
  • Mail