Giorgia Meloni su Facebook: "Ostaggio davanti alla metro per aver girato un video"

Disavventura per Giorgia Meloni, parlamentare e candidata per la poltrona di sindaco di Roma. La Meloni con un video intitolato "le follie dell'Italia" ha raccontato attraverso Facebook quello che le è successo nella tarda mattinata di oggi, quando si trovava difronte alla stazione EUR Magliana della linea B della metropolitana. La Meloni ha raccontato di essere stata trattenuta da 10 persone per un video che stava girando davanti alla stazione per mostrare come alcuni utenti entrassero passando dai tornelli di uscita e quindi senza pagare il regolare biglietto. Questo il suo racconto:

"Sono venuta questa mattina a fare una ripresa video dei tornelli non scavalcabili, che servono a uscire dalla metropolitana ma che purtroppo vengono usati spesso anche per entrare da molta gente per non pagare il biglietto quindi sono venuta qui per fare una dichiarazione, per dire che quando sarò sindaco mi piacerebbe che ci fossero solo tornelli non scavalcabili per combattere l'evasione tariffaria e dare la possibilità al Comune di recuperare i milioni di euro che ogni anno perde in evasione sul pagamento dei biglietti. La cosa curiosa è che per aver fatto questa ripresa davanti ai tornelli non scavalcabili della metro hanno preso le generalità del nostro operatore, stanno chiamando la polizia, ci sono dei militari che però non ci vogliono dire né il loro nome né il nome del responsabile. Attualmente ci sono circa 10 persone mobilitate contro Giorgia Meloni che stava facendo una battuta davanti ai tornelli non scavalcabili perché evidentemente di questo ci si può occupare in 10 mentre di quelli che entrano scavalcando i tornelli dalla mattina alla sera nelle nostre metropolitane non ci si può occupare. Una delle tante follie dell'Italia si sviluppa oggi qui alla metro Magliana. Adesso mi dicono che la polizia non arriva, io sto qui in ostaggio da dieci minuti semplicemente perché ho chiesto di prendere le mie generalità e non quelle di un operatore che non c'entra nulla adesso vediamo se ci metteranno le manette perché sto facendo una diretta Facebook davanti alla metropolitana. Provo a vedere se invece scavalcando il tornello anche io fanno finta di niente. Ditemi voi se è normale che nell'Italia di oggi ci si debba preoccupare di questa roba qui e non delle cose serie. Ciò non toglie che noi continueremo a parlare dei problemi dei quali vorremmo occuparci alla guida dell'amministrazione capitolina, partendo dal rispetto delle regole e speriamo ci sia un'Italia nella quale le persone sono adibite a lavorare su cose serie e non su questioni molto poco serie".

gettyimages-125966638.jpg

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail