Roma, ragazza albanese violentata in un campo nomadi. Arrestato un romeno

Gli inquirenti sono ancora alla ricerca di almeno un complice.

Ragazza violentata in campo rom

Una ragazza di origini albanesi è stata sequestrata e violentata in una baracca di un piccolo campo nomadi sulla Prenestina. È successo qualche giorno fa e la vittima ha raccontato di essere stata trascinata via mentre era a poche centinaia di metri da casa sua, vicino a via Teano. Due uomini l’hanno portata nella vegetazione e poi in una baracca fatiscente dove hanno abusato di lei.

La ragazza è riuscita a scappare approfittando dell’ubriachezza dei suoi aguzzini ed è riuscita a chiedere aiuto a un passante, poi è andata dai carabinieri e ha sporto denuncia. Un romeno è stato arrestato per questa vicenda, ma si cerca ancora almeno un complice.

Il padre della giovane ha scritto una lettera ai genitori e ai cittadini del quartiere. Il titolo è “Allarme incolumità per la vita dei nostri figli” e si legge:

“Insieme uniti possiamo fermare i criminali che ci terrorizzano ogni giorno, insieme possiamo vincere il degrado del nostro quartiere”

L’uomo chiede il totale ripristino della sicurezza e invita tutti a partecipare a una manifestazione sabato 14 maggio, a partire dalle ore 16, tra viale Partenope e via Marcianise.

I carabinieri, intanto, continuano le loro indagini alla ricerca dei complici del romeno arrestato e che con lui avrebbero rapito e violentato la ragazza.

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