Spiagge a Gaeta, 'Tu da qui non ci passi più'


Finita la stagione dei bagni possiamo iniziare a contare quante volte nelle spiagge di Sperlonga e Gaeta ci hanno forzato a pagare dei soldi per andare in spiaggia. Sì, perchè capita spesso che scendendo le scalinate che portano al mare ci si trovi di fronte ad un signore nerboruto che chiede una sorta di pedaggio spacciandosi per il "custode". Illegale, certo: le nostre leggi assicurano tutti gli accessi al demanio, che devono essere pubblici e gratuiti. Ma non tutti lo sanno e in tanti credono addirittura che sia legittimo far pagare i bagnanti, un pò come si fa al casello dell’autostrada.


Un nostro lettore, Paolo, ha preferito non sottostare al ricattuccio dei due euro chiesti da un sedicente proprietario della scalinata che porta alla spiaggia successiva a quella nota come “I 300 scalini”. Ecco la versione di Paolo:


“Sono passato e sono andato avanti senza girarmi quando quel signore mi chiamava, poi mi fermo, mi volto e me lo vedo correre contro, mi prende per un braccio e mi butta contro la ringhiera.
Lo sposto un pò allontanandolo col braccio, arrivano gli amici suoi ed un mio amico che ci separano e lui ancora in preda ad un raptus mi prende per il collo (tra l’altro graffiandomi) mentre il suo cane mi mordicchiava il polpaccio. Lo allontano di nuovo ci riseparano, il mio amico gli blocca un pugno e facciamo per andarcene. Mentre mi avvio per le scale con quello mi urla "tu da qui non ci passi più" entra nel bar ed un suo amico dice ad un altro "aho vai a vedere cos'è andato a prendere", temevo un coltello invece è uscito con uno scopettone (ripeto, stavo già sui gradini) però ormai stavamo già andando via”.


Dopo questa segnalazione, abbiamo intervistato la polizia di Gaeta.

Ci ha risposto Cosimo Carriere, agente della polizia edilizia. L’agente ci conferma che arrivano segnalazioni del genere. “Ma è un fenomeno molto difficile da difficile da controllare - spiega. Abbiamo indizi, ma non sono suffragati da prove. Sono segnalazioni che non riusciamo a verificare”.


E i bagnanti che si trovano di fronte al pedaggio abusivo?


“Diventa un fatto fisico, questi qui si impongono. O ci si fa tutelare nel momento stesso chiamando la polizia, o c'è il rischio che venga fuori una colluttazione”.


Ma la polizia non può fare nulla?


“Se il cittadino sporge denuncia. Ci sono diverse ipotesi di reato. Esercizio abusivo, occupazione di demanio e via dicendo”.


Ma non potreste sporgere denuncia voi invece di farlo fare ai bagnanti?


“E’ molto difficile, un pò come avviene per i parcheggiatori abusivi, quando vedono gli agenti spariscono”.


Non sarebbe sufficiente mandare agenti in borghese e cogliere il malvivente in fragrante?


Si potrebbe mandare un agente in borghese. Ma ormai la stagione è finita. Se ne parla per l’anno prossimo.

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