Roma, elezioni amministrative 2016. Fassina: "Nostre liste escluse. Pronti al ricorso"

o-stefano-fassina-facebook.jpg

18:24 - Le prime reazioni alla notizia dell'esclusione delle liste di Stefano Fassina dalla corsa al Campidoglio sono di generale sorpresa e sgomento. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di un vizio di forma, che ha invalidato la validazione delle stesse liste. Nicola Fratoianni, deputato di Si-Sel, appena tornato in Italia da un viaggio istituzionale a Cuba ha così dichiarato a Repubblica:

"E' un fulmine a ciel sereno - dice a Repubblica - so ancora molto poco, ma mi hanno detto che si tratta di vizi di forma. Errori formali nella compilazione dei moduli e nell'apposizione di alcune firme. Ma di più non so"

Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera si tratterebbe di un duplice errore nella presentazione delle liste: uno riguarderebbe le liste civiche, dove mancherebbero le date in cui sono state raccolte le sottoscrizioni, mentre l'altro riguarderebbe quelle politiche, che avrebbe avuto meno firme del necessario per l'ammissibilità (minimo 1300).

8 maggio 2016, ore 16:36 - Stefano Fassina, candidato sindaco per la sinistra al comune di Roma, rende noto che le liste che lo sostengono, Lista Civica per Fassina e Sinistra Italiana, non sono state ammesse dalla commissione elettorale.

Scrive, in un comunicato, l'ex viceministro dell'Economia:

"Abbiamo appreso con stupore che la commissione elettorale ha respinto le nostre liste dalla competizione per Roma. Si tratta di una decisione che, se fosse confermata, alterebbe pesantemente l'esito delle elezioni amministrative nella capitale. Presentiamo subito ricorso e nelle prossime ore decideremo quali ulteriori iniziative intraprendere"

Successivamente Fassina ha anche dato la notizia con un tweet:


Le motivazioni dell'esclusione non sono ancora note.

  • shares
  • Mail