Roma, comunali 2016: "Sono il nuovo Spartaco pronto a guidare la rivolta degli schiavi"

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Dario Di Francesco, 56 anni, imprenditore nel settore del turismo, è stato il primo a presentare all'Ufficio elettorale la candidatura a sindaco di Roma. Ad appoggiare la sua corsa al Campidoglio cinque liste civiche: Viva l’Italia, Lega centro, Per Roma, Grillo parlante, Unione pensionati. Lui si definisce come "il nuovo Spartaco", che vuole mettersi a capo della "rivolta degli schiavi".

Come riporta Il Corriere della Sera, Di Francesco ha dichiarato:

"ci sentiamo degli schiavi. Schiavizzati dal governo. Siamo in catene e ora vogliamo spezzarle in modo pacifico. Io come Spartaco intendo guidare la rivolta degli schiavi. La politica è servizio al cittadino, deve servire per facilitarlo, per risolvere i suoi problemi, mentre oggi non accade niente di tutto questo perché è il cittadino ad essere schiavo del potere"

Tra le proposte di Di Francesco, ce ne sono anche alcune abbastanza eccentriche. Come quella inerente alla creazione di un servizio di controllo del territorio, attraverso persone dotate di cellulari, macchine fotografiche e telecamere pronte a segnalare eventuali illeciti.

Qualcuno gli ha fatto notare che la scelta di Spartaco come simbolo non è proprio azzeccata, visto che fu sconfitto. Ma lui risponde: "Però è riuscito a fare qualcosa. Ha lanciato un messaggio...".

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