Vigili armati a Roma? Intanto parte lo sciopero

Li chiedono il sindacato dei vigili. Sono un cavallo di battaglia di An. Ora ci sta pensando anche l’amministrazione Veltroni. Di cosa parliamo? Dei manganelli dei vigili o, in altre parole, della possibilità di fornire di armamento leggero gli uomini della Polizia municipale romana.

L'argomento è tornato di attualità oggi dopo una nota di protesta molto dura dell'Ospol, l'organizzazione sindacale delle polizie locali, che ha annunciato una sfilata di protesta per il 2 giugno ed ha chiesto al più presto di essere dotata di armamento leggero. E' inoltre di estrema attualità dopo i tragici fatti dei giorni scorsi e la morte di Vanessa Russo uccisa da una rumena nella metro romana. Ma il manganello dei vigili servirà alla sicurezza della città, scoraggiando i noti birbaccioni romani e stranieri a commettere crimini sulle strade, o servirà solo alla sicurezza dei vigili stessi? Secondo l'Ospol in primis serviranno a difendere gli agenti sulle strade dai tanti atti di violenza subiti, visto che dal gennaio 2006, dice il sindacato, "I vigili romani hanno subito 359 aggressioni".

La conseguenza di tutto ciò è la proclamazione dello stato di agitazione, da parte dei vigili, per protestare contro il Comune di Roma a seguito della violazione delle norme sulla sicurezza sul posto di lavoro ed un sit in al Campidoglio il 2 giugno in occasione della festa della Repubblica. Come si muoverà il Comune? Per ora filtrano aperture: "Per noi - fa sapere una nota del Campidoglio - l'arma non è mai stata un tabù".

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