Olimpiadi di Roma 2024, Malagò: "La fiaccola partirà da Lampedusa"

Olimpico Roma - nuovi parcheggi grandi eventi

Durante un forum all'Ansa, oggi pomeriggio, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il presidente del comitato promotore Roma2024 Luca Cordero di Montezemolo hanno risposto ad alcune domande circa la possibile candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024.

Malagò e Montezemolo hanno fatto il punto sulla candidatura e lanciato qualche suggestione sul futuro della città di Roma, qualora ottenesse l'assegnazione dei Giochi:

"Se Roma ospiterà i Giochi del 2024 ci piacerebbe che la torcia partisse da Lampedusa. Sarebbe un segnale importante [...] anche se la scelta non è totalmente di nostra competenza , quell'isola ha un valore speciale che va sottolineato"

ha detto il presidente del CONI, mentre Montezemolo ha spiegato che prime infrastrutture che andrebbero preparate una volta assegnati i Giochi olimpici a Roma, sarebbero i collegamenti verso Tor Vergata le piste ciclabili. Secondo Montezemolo Roma potrebbe incanalarsi in quel solco tracciato da ExPo2015 a Milano, nel segno di una "percezione" positiva della sua candidatura, ma ha anche toccato punti più dolenti, come il nodo sicurezza. Un tema, oggi, rovente:

"Spero che questa tragedia del terrorismo finisca presto, ma la sensazione è che dovremo imparare a convivere con una situazione, con un mondo diverso rispetto al passato. La sicurezza è importante ma al momento non mi preoccupa e comunque abbiamo un rapporto forte, continuo e profondo con chi si occupa di sicurezza in Italia"

Montezemolo ha detto di volersi rivolgere in particolare, come "clienti", agli atleti: le peculiarità di Roma, che ha una distanza di massimo 30 minuti tra villaggio olimpico e impianti, i 70 per cento degli impianti gi disponibili, il beach volley al Circo Massimo o la maratona tra la sinagoga, la moschea e San Pietro, la renderebbero la città perfetta.

C'è tuttavia un grande nodo e in città gli unici a parlarne sono i Radicali Roma: quello delle grandi opere, del rapporto costi-benefici e dell'effettiva opportunità di ospitare i Giochi da parte di una città in cui pochi anni fa sono state ultimate le opere per le Olimpiadi di Roma del 1960. Le infrastrutture per i mondiali di nuoto che furono sono ancora lì, a fare da monito come le vele di Calatrava a Roma est o come le grandi opere mai ultimate nel quartiere EUR.

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