Pasolini, il monumento ad Ostia vandalizzato dai neofascisti - foto

Un blitz neofascista, avvenuto la scorsa notte, ha visto come bersaglio il monumento dedicato a Pier Paolo Pasolini ad Ostia.

A scoprire questa mattina i danneggiamenti sono stati i volontari che lavorano al Centro Habitat Mediterraneo, l'oasi Lipu al cui interno è ospitato il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini, nella zona che vide la drammatica uccisione del poeta.

Gli autori dei danneggiamenti hanno lasciato nei pressi anche tre striscioni, firmati "Militia", in cui c'era scritto: "Sì Pasolini: ma quale poeta e maestro. Frocio e pedofilo, lui era questo!".

Il presidente della Lipu, Fulvio Mamone Capria, ha così commentato: "È un fatto di particolare gravità organizzato da persone che predicano e praticano la violenza e la sopraffazione e non si fermano nemmeno dinanzi alle pacifiche testimonianze della memoria. Sono eventi che certamente spaventano ma che, pur contraddistinti dalla violenza della distruzione fisica, sono privi della forza di fermare la cultura, specie quella della poesia, del dialogo, dell'apertura al mondo".

Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti si è già detto pronto a sostenere il ripristino dell'opera.


  • shares
  • Mail