Comunali Roma 2016: dopo le "comunarie", tre espulsi M5S fanno ricorso

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Tre attivisti del Movimento 5 Stelle, esclusi a suo tempo dalle "comunarie" per il Campidoglio, hanno presentato ricorso in Tribunale. I tre, Paolo Palleschi, Roberto Motta e Antonio Caracciolo, chiedono di annullare le consultazioni che hanno portato alla nomina di Virginia Raggi. E, come se non bastasse, hanno citato Beppe Grillo, in quanto rappresentante del loro soggetto politico.

I tre attivisti nono sono stati solo esclusi dalle primarie pentasellate, ma successivamente sono stati anche espulsi. Tra loro compare anche Caracciolo, ricercatore dell'università La Sapienza e passato agli onori della cronaca per le sue dichiarazioni negazioniste.

Palleschi, come riportato da Repubblica, è intervenuto direttamente sulla vicenda. L'avvocato ed ex grillino ha affermato: "Abbiamo chiesto che il giudice ordini a Grillo la riammissione degli esclusi e quindi la possibilità di ripetere le Comunarie".

Il Movimento 5 Stelle ha subito replicato con una nota, dalla quale si legge:

E' curioso che il promotore dell'iniziativa sia chi fino allo scorso anno era pubblicamente vicino ad altri partiti. Sembra più che altro una ricerca di visibilità strumentale. Ma a noi queste cose non ci preoccupano, bensì ci preoccupiamo per Roma. Continueremo ad andare avanti per la nostra strada con determinazione per cambiare il volto di una città che merita il proprio riscatto

Secondo le ultime indiscrezione, la questione dei ricorsi non si fermerà alla Capitale. Molto probabilmente accadrà la stessa cosa a Napoli, dove le primarie hanno indicato il nome di Matteo Brambilla . Staremo a vedere come evolverà la situazione.

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