Elezioni comunali Roma 2016: Ignazio Marino scende in campo?

E si fa strada l'ipotesi di primarie della sinistra.

ignazio-marino.jpg

Non si sono ancora placate le polemiche sull'affluenza gonfiate alle primarie di Roma (con quasi tremila schede bianche e nulle in più), che si ricomincia a parlare di fare nuove primarie. Questa volta, però, il Partito Democratico non c'entra, visto che a tenere un'altra consultazione per decidere il candidato sindaco sarebbero le forze a sinistra del Pd.

In questi giorni, d'altra parte, c'è stata una pressione da parte della sinistra affinché Ignazio Marino scenda in campo come loro candidato, una pressione che - almeno per il momento - non sembra aver sortito risultati. Allo stesso tempo, però, si continua a parlare della possibile discesa in campo di Massimo Bray. A queste due si deve aggiungere quella del terzo candidato di sinistra, l'unico ufficiale: Stefano Fassina.

Così, ecco che si comincia a parlare di un "percorso unitario" per trovare il miglior candidato possibile per la sinistra. Vale a dire, tenere primarie allo scopo di raccogliere e galvanizzare le forze alternative al Partito Democratico. E se davvero si facessero, è già uscita la notizia che sarebbe pronto a candidarsi anche l'ex capogruppo capitolino Sel, Gianluca Peciol.

Ma come la prenderebbe il Partito Democratico nel caso vedesse due suoi esponenti candidarsi a primarie per decidere di un candidato sindaco che il Pd ha già? Il presidente del partito, Matteo Orfini, risponde alla sua maniera: "È un'ipotesi che non voglio nemmeno prendere in considerazione".

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: