"L'Argentina dei Desaparecidos": alla Casa del Cinema, per non dimenticare

Flickr: alex-sLa Casa del Cinema è come sempre molto attenta a presentare visioni e idee delle più disparate, senza limitarsi - come altre istituzioni - a guardare solo nel nostro giardino, in Italia. Anche questa volta, in occasione dell'uscita nelle sale - domani - del film Buenos Aires 1977: Cronaca di una fuga, l'edificio di Villa Borghese organizza un incontro dedicato proprio al paese argentino, per chi ama la nazione sudamericana (ma anche per chi vorrebbe conoscerla) senza però ignorarne gli aspetti negativi.

E lo fa con un doppio incontro a partire dalle 15.00 "dedicato all'eccidio di una generazione ad opera di una feroce dittatura", tema che affronta in maniera sfaccettata prima con la proiezione di due pellicole - una alle 15 e una alle 17 - e poi con i consueti dibattiti-incontri sui temi affrontati dai film insieme ai personaggi maggiormente coinvolti dalla vicenda.

Nella prima pellicola, il documentario “Argentina ’78. Il trionfo e il terrore”, l'Argentina viene analizzata partendo da uno degli aspetti più caratteristici di questo paese: la passione per il calcio. Ma si tratta di una passione che nasconde uno stato di terrore generalizzato fra la popolazione, di timore e di sfiducia: tutti temi che Amnesty International, che avrà un portavoce in sala con cui si potrà discutere, conosce benissimo.

La seconda pellicola è ancora più cruda, invece. "Noi che siamo ancora vive" infatti è dedicato alle madri di Plaza de Mayo, le donne madri di tutti quei desaparecidos che rappresentano una vera e propria piaga politica e sociale per la terra argentina. Storie di cui non si parla mai abbastanza, e che noi "fortunati" avremmo il dovere di affrontare il più spesso possibile.

L'Argentina dei Desaparecidos
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1 (mappa)
Tel.: 06 423601

foto | Flickr

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