Luca Campanile, parla l'uomo con il fucile giocattolo: "Mi è venuto da ridere"

"Mi è venuto da ridere, non avrei mai immaginato una cosa del genere": sono le prime parole di Luca Campanile, il 44enne "uomo col fucile" che ha involontariamente movimentato la serata di lunedì per aver viaggiato dalla metro Jonio ad Anagni, passando per Roma Termini, scambiato per un terrorista.

Diverse le interviste rilasciate ieri pomeriggio dall'uomo ad Anagni, come quella nel video in alto. La sua ricostruzione racconta di una serata molto diversa da quella che il resto d'Italia ha vissuto con le informazioni che arrivavano via tv e internet:

Un mio vicino di casa stava buttando nel cassonetto quel mitra di plastica. Gli ho detto di darmelo, che l'avrei portato a mio figlio. Anche se era mezzo rotto, lui sarebbe stato contento. L'ho preso e sono andato a prendere la metro.

Il racconto prosegue col passaggio a Termini, assolutamente normale, con diversi poliziotti incrociati. Sul treno poi l'incontro con controllore e carabiniere che hanno appurato subito che quel fucile era solo un giocattolo. Infine l'arrivo a casa e la scoperta del clamore suscitato. "I carabinieri hanno sequestrato il fucile, ma ha hanno comprato a mio figlio un nuovo gioco... non un mitra", ha aggiunto.

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