Fori e Palatino: presto anche un caffè e un ristorante

A view of Rome's Fori Imperiali and the

Roma deve puntare all'accoglienza, e perciò oltre alle bellezze archeologiche e museali deve pensare anche a strutture che vengano incontro alle esigenze più "prosaiche" dei turisti, quindi anche ristoranti, caffè e distributori automatici. È quanto annunciato ieri da Francesco Prosperetti, soprintendente ai beni archeologici di Roma. Si comincerà con il Palatino, dove verrà aperto un ristorante al posto della Biblioteca Boni (che verrà trasferita a Palazzo Altemps) e dell'appartamento un tempo usato dagli stessi soprintendenti.

Seguiranno quattro caffetterie aperte alle Terme di Diocleziano, al Foro Romano, a Capo di Bove e alla Villa dei Quintili, mentre a Palazzo Massimo aprirà un ristorante con caffetteria.

Prosperetti ha parlato anche del Colosseo: al contrario di quanto annunciato da molti titoli, non si aprirà lì un nuovo ristorante (le strutture saranno nei dintorni) ma il soprintendente ha spiegato che i fondi per la manutenzione ci sono.

È scorretto dire che non ci sono stanziamenti per la manutenzione del Colosseo per il 2016. Il Monumento è interamente coperto dai finanziamenti per tutto il prossimo anno. A oggi, per la mancanza di progetti da parte dei funzionari e per l’impossibilità di conoscere l’importo delle gare Consip, i fondi stanziati ammontano a 380mila euro

Prosperetti ha anche bacchettato i suoi predecessori, sia per la mancata attenzione all'accoglienza che per la miopia nella progettazione. È stato particolarmente duro con i responsabili dei siti archeologici

So che quelle che mi sono state presentate sono tutte spese necessarie però vanno giustificate e per consentirmi di programmarle secondo la legge ho bisogno di qualcosa di più dell’affidamento fiduciario. La soprintendenza è stata gestita sulla base di un rapporto fiduciario che si è stabilito tra funzionari, soprintendenza e imprese

  • shares
  • Mail