San Pietro: tornano i cartelloni pubblicitari (ma non si indigna nessuno)

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Ricorderete qualche mese fa il caso del maxi cartellone Fiat all'inizio di via della Conciliazione. L'indignazione da parte di molti, veicolata dal Movimento 5 Stelle, portò a una rapida rimozione dell'affissione pubblicitaria che deturpava uno dei panorami più belli al mondo.

Sono passati mesi, ma dopo lo smantellamento del cartellone Fiat ne sono comparsi altri, come quello gigante della Converse che da qualche giorno campeggia sul panorama che da Castel Sant'Angelo dà verso San Pietro. Grande come quello della Fiat, altrettanto invadente e lesivo della bellezza del panorama, ma stavolta nessuno si indigna.


Forse perché è subentrata l'abitudine, forse perché prendersela con la Fiat fa raccogliere voti, click e quant'altro mentre la Converse no? Fatto sta che, a una settimana esatta dall'inizio del Giubileo, lo scorcio di San Pietro e via della Conciliazione è deturpato dalla cartellonistica in stile "Times Square dei poveri". E, come sempre, il Comune di Roma non ha potere di intervento perché su via della Conciliazione è lo Stato Vaticano ad avere giurisdizione.

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