Uomo si arrampica sul Colosseo: "Tronca, vogliamo lavorare"

Questa mattina Franco Magni, un 42enne romano proprietario della società "Sp.Q.R. Special quality Rome", un'agenzia di guide turistiche, si è arrampicato sul Colosseo per protestare contro le ordinanze firmate dal commissario di Roma Francesco Paolo Tronca.


Nel mirino della protesta di Magni, in particolare, ci sono le nuove normative comunali che vietano nelle strade del centro della Capitale le attività dei centurioni, dei risciò e di svolgere in maniera ambulante l'attività di intermediazione e promozione di tour turistici e vendita di biglietti per l'accesso a musei e siti di interesse storico, artistico o culturale.

"Siamo italiani, paghiamo le tasse e facciamo contratti a tempo indeterminato ad altri italiani. Con questa ordinanza siamo tutti a spasso e in 14 giorni andranno fallite 45 agenzie turistiche gestite da italiani per 2.000 Posti di lavoro a Roma".

Dopo oltre due trascorse sul primo anello dell'Anfiteatro Flavio l'uomo ha telefonato alla moglie Norma che insieme al fratello, ad altri dipendenti e ad altri gladiatori, era sotto il monumento, chiedendo loro se fosse il caso di scendere, dopo la promessa di un incontro proprio con Tronca. Al quotidiano Repubblica la moglie ha anche spiegato che la loro attività non è in alcun modo abusiva: "[..] ci limitiamo a far pagare 5,50€ in più per il servizio ma non vendiamo biglietti. Riceviamo in agenzia prenotazioni, poi andiamo in cassa e dopo diamo il biglietto nelle mani di regolari guide".

Una volta sceso dal monumento Magni è stato accompagnato, con la moglie, in Campidoglio per un colloquio con Tronca.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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