Roma, non vedente va in commissariato a fare denuncia: "Con il cane non può salire"

LONDON, ENGLAND - MARCH 10 :  A guide dog for the blind is seen as MPs are shown how guide dogs work with the blind at Port Cullis House in Westmister, March 10, 2004 in London. (Photo by Graeme Robertson/Getty Images)

Una signora ipovedente si è recata oggi, con il suo cane guida, al commissariato di Polizia del Tuscolano. La donna era intenzionata a denunciare lo smarrimento di alcuni documenti, ma le forze dell'ordine avrebbero deciso di farla attendere in sala d'aspetto per un'ora e di registrare la denuncia lì. "Lei, col cane. Non può salire", le hanno spiegato.

A raccontare la spiacevole vicenda, è stata la signora stessa a Il Fatto Quotidiano. E se le cose fossero andate davvero nel modo in cui sono state descritte al giornale, allora vorrebbe dire che la polizia non avrebbe svolto bene il suo lavoro. Un disabile sensoriale, infatti, dovrebbe poter aver accesso liberamente, e senza limitazione alcuna, agli uffici pubblici. Dal 2006, poi, a tutelare i diversamente abili c'è anche una legge anti-discriminazioni.

C'è da segnalare inoltre che Roma Capitale ha accolto ordinanze che esonerano i cani da lavoro dalla museruola. Dunque, il labrador della donna avrebbe potuto benissimo accompagnarla al piano superiore. In questo modo, "Ada" si sarebbe evitata la "seccatura" di sporgere denuncia in sala d'attesa, davanti ad altri cittadini. Fatto che contrasta apertamente con la tutela della privacy.

Le associazioni che difendono i diritti dei ciechi sono ovviamente insorte. La loro battaglia, che si protrae da anni, più che finalizzata al varo di nuovi strumenti normativi è orientata al rispetto delle leggi vigenti. Pare che il nostro paese sia molto ignorante in materia di diritti di disabili, e le denunce di violazioni si susseguono con una certa costanza.

La protagonista di questa vicenda è rimasta naturalmente molto contrariata per quanto accaduto, e ci ha tenuto ad evidenziare: "L’incidente è chiuso, ma mi chiedo: se l’oggetto della denuncia non fosse stato un banale smarrimento di documenti?".

Per parte nostra ci auguriamo che fatti del genere non accadano più, soprattutto all'interno di un commissariato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail