Metro B e B1: servizio irregolare 'almeno' fino a lunedì 18 giugno 2012

metropolitana Roma linea B

Complice il caldo infernale e lo stress calibrato sulla stagione dei rincari, ieri l’attesa della linea B della metro si è fatta sentire più del solito, anche a causa della lotta spontanea intrapresa da alcuni macchinisti, come risposta alla mole di turni straordinari richiesti da Atac per consentire l’attivazione della linea metro B1.

Con la nota diffusa da Atac e le scuse alla clientela, nel virgolettato a seguire, però arriva la certezza che noie e disservizi per chi viaggia sulla linea B e sulla nuova B1, si protrarranno almeno fino a lunedì 18... ma il presentimento è che si spingeranno ben oltre.

Ovunque risieda la causa e la responsabilità del disservizio, che ha già attivato la guerra fredda tra sindaco e leader sindacali, per lunedì 18 preparatevi a parecchie noie, come non bastassero già l'inizio del riordino del trasporto di superficie del quadrante Nord-Est della città, e dei lavori per il prolungamento del tram 8 fino a piazza Venezia, o il giorno di scadenza per il pagamento della prima rata dell'Imu a scaldare questo lunedì che, anche senza l'aiuto dell'anticiclone africano 'Scipione', sa sciogliere più ghiacciai del riscaldamento globale.

Atac informa che, purtroppo, da oggi pomeriggio fino a lunedì incluso la circolazione sull'intera linea B della metropolitana potrebbe subire gravi rallentamenti a causa del persistente rifiuto di alcuni macchinisti, speriamo non incoraggiati da qualche sigla sindacale, di effettuare turni cosiddetti "a straordinario", che come spiegato gia' nei giorni scorsi, non ha nulla a che vedere col lavoro straordinario, pur essendo pagato con maggiorazione.

Nella giornata di oggi i disagi potrebbero iniziare a verificarsi già nel pomeriggio, visto che le 23 prestazioni "a straordinario" richieste per garantire la regolarità del servizio sono state tutte rifiutate. Per domani, domenica 17 giugno, Atac aveva comandato 36 prestazioni "a straordinario", ma ne sono state rifiutate 28. Delle 26 prestazioni comandate per lunedì 18 giugno ne sono state rifiutate 17, e non si esclude che possano venirne rifiutate altre. Tutto ciò malgrado l'azienda abbia comunicato le richieste di straordinario nei temi e nei modi previsti dalle norme.

Atac spa sottolinea inoltre che anche oggi era stata garantita la piena disponibilità dei treni necessari allo svolgimento del servizio, in numero più che sufficiente ad assicurare le frequenze previste dal programma di esercizio.

Atac si scusa con la clientela e torna a stigmatizzare l'irresponsabilità di atteggiamenti fuori dalle normali regole del confronto sindacale che privano la cittadinanza del fondamentale diritto alla mobilita'.

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