Giubileo. Il Campidoglio: "Fuori tempo massimo per i bandi di concorso"

Per le gare più importanti occorre seguire procedure europee, e l'assegnazione arriverebbe a Giubileo già iniziato

cantieri tram 8 001

È di pochi giorni fa la notizia dell'arrivo di 50 milioni di euro da parte del Governo nelle casse del Campidoglio, per i lavori in occasione del Giubileo straordinario. Una boccata d'ossigeno per il Comune che ha già messo in campo diversi progetti – di piccolo e medio cabotaggio – per preparare la città all'evento, ma le polemiche e le difficoltà non sono tardate ad arrivare. Vista la situazione e le tempistiche, infatti, il Comune non sarà in grado di seguire le procedure europee per pubblicare in tempo utile i bandi per le principali gare d'appalto.

Da qui è partito un rimpallo di responsabilità tra il Comune e Palazzo Chigi, che però ha risposto secco: "Il Comune ha tutti gli strumenti per gestire il Giubileo". Il pasticcio è nato perché, secondo le procedure europee, per le gare da un milione di euro in su c'è bisogno di tempistiche più lunghe, a meno di una deroga al codice degli appalti, come per esempio avvenuto per l'Expo. Ma il Comune a luglio, quando ha presentato al Governo la lista di provvedimenti necessari per il Giubileo, si è dimenticato di aggiungere questa deroga tra le richieste.

La conseguenza è che ora l'assessore alla Legalità Alfonso Sabella non può fare a meno di ammettere "Con le gare europee non ce la facciamo, neanche a pubblicare i bandi". Tra meno di tre mesi il Papa aprirà la porta Santa e, se tutto va bene, i lavori saranno appena cominciati. Un Giubileo a cantieri aperti è l'incubo che il Comune aveva cercato di evitare, e che invece adesso più che un rischio è quasi una certezza.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti fa sapere in una nota che Palazzo Chigi ha messo a disposizione "gli strumenti richiesti dal Campidoglio. Né di più, né di meno". Sottinteso: è colpa del Comune se il 27 luglio, nella lista di desiderata mancavano le considerazioni sulle tempistiche: per appalti oltre il milione di euro bisogna seguire le procedure europee che prevedono l'assegnazione non prima di 80 giorni: a Giubileo iniziato.

Il Comune quindi sta ripensando gli interventi da mettere in cantiere, e se quelli di minor cabotaggio sono già stati mandati in gara (e alcuni sono partiti, come il restyling della zona attorno alla Stazione Termini) alcuni sono invariabilmente a rischio. I lavori sul Lungotevere, per esempio, quasi certamente saranno depennati dalla lista, anche se secondo Sabella la motivazione è che sarebbero troppo invasivi per il traffico.

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