Atac: i dirigenti a bordo dei bus come controllori?

Tra le altre proposte, far accompagnare i controllori dai vigili nelle zone a rischio

Atac aumenta controlli evasori su dieci linee

I mille amministrativi Atac a turno sui bus come controllori: è questa la proposta presentata ieri pomeriggio dalla maggioranza in consiglio comunale. La proposta prende le mosse da due constatazioni: che l'evasione del pagamento del titolo di viaggio sia una delle piaghe del servizio pubblico romano, e che il numero di dirigenti e impiegati amministrativi – insomma il personale "dietro la scrivania – sia decisamente alto, senza dubbio più del personale operativo sugli autobus.

Il capogruppo Pd Fabrizio Panecaldo ha spiegato che la procedura di esuberi avviata nei mesi scorsi, proprio allo scopo di ridurre il divario tra il numero troppo elevato di amministrativi rispetto a quello degli autisti "non ha dato i risultati sperati". Da qui la proposta di impiegare, in circostanze straordinarie, il personale amministrativo con il ruolo di controlleria e biglietteria, anche se queste mansioni non sono contemplate dal contratto. Va da sé che l'imminente Giubileo straordinario sarà una delle circostanze di cui sopra.

La proposta è stata sottoposta all'assessore ai Trasporti Esposito, che l'ha accolta. Già dal primo ottobre una prima tranche di personale amministrativo si sposterà dagli uffici alla strada per dichiarare guerra all'evasione. Il personale sarà impiegato a rotazione, circa 200 persone alla volta, perché prima di poter essere sposato su strada c'è bisogno di completare un iter burocratico con tanto di procedure di formazione. Questo accadrà due o tre giorni la settimana a partire da ottobre.

Un altro problema sottoposto a Esposito è quello della sicurezza dei controllori. "Sappiamo bene che su alcune linee i controllori non vogliono salire perché non vogliono prendere le botte", ha spiegato l'assessore, e per questo ha proposto di reintrodurre il gruppo dei vigili in capo alla Mobilità, per accompagnare i controllori a bordo degli autobus nelle zone più a rischio.

Esposito ha invece bocciato l'altra proposta di Panecaldo, ovvero di introdurre la salita anteriore obbligatoria in alcune fermate (come la stazione Termini) per ridurre l'evasione del biglietto. "È inutile, smettiamo di dirlo. La proposta della maggioranza non serve a nulla nel tragitto. Io devo avere una verifica dei titoli di viaggio durante tutto il percorso. Stazione Termini è solo un pezzettino.

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