Il bus abusivo a Roma Termini per raggiungere Castel Romano

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Nella giungla di Roma Termini anche un bus abusivo che trasportava ignari (o forse no) clienti da Via Marsala al centro commerciale di Castel Romano. Il business, del tutto abusivo, continuava ormai da tempo: tutti i giorni, dalla stazione centrale della città, la particolare navetta caricava un buon numero di passeggeri (30, quelli trovati a bordo dai vigili urbani quando i responsabili sono stati fermati) facendo pagare loro prezzi altissimi per il trasferimento al centro commerciale.

Il costo del biglietto era di 15 euro. Il tutto era al di fuori della legalità, senza alcuna autorizzazione. I caschi bianchi hanno sospeso la carta di circolazione e comminato 422 euro di multa all'autista improvvisato. Disposto ovviamente anche il fermo dell'automezzo.

I bus abusivi non sono di certo l'unico ostacolo che romani e turisti devono dribblare quando si trovano in zona Termini: tra borseggiatori, situazioni caotiche (o violente, quando cala la notte), autobus Atac (quelli non abusivi) in ritardo o sovraffollati, un altro rischio è dato anche dai taxisti che dicono "no". Proprio ieri i vigili hanno fermato un taxista che chiedeva ai clienti la destinazione e poi permetteva/non permetteva di salire sul veicolo, con l'ovvio fine di prendere in carico solo le corse più redditizie, lasciando a piedi i cittadini "colpevoli" di dover raggiungere un luogo che non consentisse un buon incasso. Per il tassista furbetto è arrivata così una multa di 84mila euro.

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