Qualità della vita: i romani bocciano trasporti e rifiuti della Capitale

Male il giudizio su pulizia e servizi pubblici, bene la cultura e il sociale

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Cala, anzi crolla, la soddisfazione dei romani verso i servizi della propria città: è quanto emerge dall'ottava indagine sulla qualità della vita realizzata dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici. che mostra un quadro decisamente peggiore rispetto al 2014, quando pure le cose non erano andate benissimo.

L'indagine è stata realizzata tramite 2000 interviste tra marzo e aprile, tra gli abitanti di cinque aree: il centro storico e i quartieri all'interno dell'anello ferroviario; i quartieri tra l'anello ferroviario e la fascia verde; i quartieri entro il Gra; quelli esterni al Gra e il litorale di Ostia e Acilia. Potendo scegliere un voto da 1 a 10 alla città, i cittadini interpellati hanno dato in media un 5,24, il dato più basso dal 2007.

È vero che il numero di chi si dice molto o abbastanza soddisfatto della qualità della vita a Roma è ancora (leggermente) in maggioranza, con il 51,1%, ma è anche vero che quelli che si dicono "molto soddisfatti" sono calati del 7% in un anno, mentre è sensibilmente aumentato il numero dei "per niente soddisfatti", saliti quasi al 20%. Sotto la sufficienza anche il giudizio sulla qualità della vita nel proprio quartiere, con una media di 5,38. In generale, le donne sono meno soddisfatte della città, mentre le cose vanno leggermente meglio tra gli uomini.

Ma vediamo nel dettaglio cosa non piace ai romani. Sicuramente i trasporti: autobus e tram vengono bocciati con un voto medio di 4,6, mentre va leggermente meglio alla metropolitana che raggiunge la sufficienza con un 6 tondo, mentre il servizio taxi si guadagna un bel 6,5. Il 7,7% ritiene che il servizio di trasporto pubblico di superficie sia migliorato negli ultimi 2 anni e il 50,2% che sia rimasto invariato, mentre il 42,1% lo ritiene peggiorato. Di sicuro il settore dei trasporti è indicato come una delle priorità di cui il Comune dovrebbe occuparsi.

Male anche la raccolta rifiuti, con un voto medio di 4,7 e il 45,8% degli intervistati ritiene che la situazione sia peggiorata, per il 39,7% è rimasta invariata mentre solo il 14,4% degli intervistati dice che negli ultimi due anni la raccolta dei rifiuti è migliorata. La raccolta rifiuti e la pulizia delle strade sono rispettivamente al primo e al secondo posto delle priorità di intervento del Comune. Al termo bus e tram. Voto bassissimo, 3,5, alla pulizia stradale, e alla circolazione, mentre è sufficiente l'illuminazione stradale.

Maggiore soddisfazione per quanto riguarda il sociale: 6,6 ai servizi, con un 7 alle farmacie comunali e un 6,4 a servizi sociali municipali e asili nido. Poco più della sufficienza, 6,4, per il verde, anche se un buon numero di intervistati ritiene che la tutela del verde pubblico sia migliorata o invariata rispetto al passato.

I voti più alti Roma li guadagna per l'offerta culturale: 7,7. I cittadini apprezzano in particolar modo Palazzo delle Esposizioni (8,1) e Auditorium (8) ma anche i Musei comunali (8), le Biblioteche comunali (7,5) e il Bioparco (7). Secondo il 20,3% degli intervistati, negli ultimi due anni i servizi culturali in città sono migliorati, il dato più positivo dell'indagine.

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