Ignazio Marino: "A Ostia cambiamo tutto"

Ignazio Marino descrive il nuovo corso del litorale romano: dal lungomuro ai dirigenti pubblici, annunciata la "rivoluzione"

In un video pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook il sindaco Ignazio Marino ha parlato del nuovo corso di Ostia, il municipio marittimo di Roma Capitale.

Ostia è sempre stata una Roma un po' a parte da quando è stata inglobata nell'Urbe: vi abbiamo più volte raccontato come il malaffare e il permessivismo delle pubbliche amministrazioni abbia garantito, nel corso degli anni, il dilagare assoluto di illegalità e criminalità organizzata.

A Ostia stiamo cambiando tutto. Aperti i varchi di accesso al mare, cambiato il 100% dei dirigenti, consegnata una scuola che il territorio aspettava da anni. C'è ancora molto da fare, ma stiamo lavorando per far diventare Ostia un esempio per il paese.

Posted by Ignazio Marino on Domenica 12 luglio 2015

Marino già in campagna elettorale aveva speso importanti parole sul litorale romano, alle quali cominciano a seguire alcuni fatti e a descriverli è lo stesso sindaco:

"Aperti i varchi di accesso al mare, cambiato il 100% dei dirigenti, consegnata una scuola che il territorio aspettava da anni. C'è ancora molto da fare, ma stiamo lavorando per far diventare Ostia un esempio per il paese."

I lettori di Blogo sanno bene come Ostia abbia da tempo uno status sociale e giuridico a se stante: negli ultimi 30 anni la criminalità è dilagata, permeando non solo il tessuto economico e sociale ma anche e sopratutto quello culturale della popolazione, sempre più abbandonata al degrado e all'illegalità. Il tentativo di Marino, al netto di folli proposte di alemanniana memoria come la pista da sci o il waterfront (cemento per risolvere l'eccesso di cemento, che è un po' come mangiare un gelato in piena crisi diabetica), è certamente lodevole e va sostenuto, anche e sopratutto alla luce dei fatti di Mafia Capitale.

E se, come ci diceva il radicale Paolo Izzo, il prossimo capitolo di Mafia Capitale fosse Ostia? Allora (forse) Marino avrebbe ragione da vendere.

  • shares
  • Mail