Camion bar, via libera del Tar: via dal centro entro il 10 luglio

I camion dei venditori ambulanti saranno ricollocati lontano dalla zona monumentale

Camion bar Roma slitta delibera su occupazione suolo pubblico

Il Tar, ultima speranza per gli ambulanti del centro storico, ha dato ragione al Comune di Roma e ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dai titolari dei camion bar che, secondo la delibera della giunta, dovranno lasciare le postazioni all'interno della zona monumentale del centro storico.

Confermata quindi la ricollocazione dei camion bar da venerdì prossimo, 10 luglio. Entro quella data gli ambulanti, i venditori e gli urtisti dovranno abbandonare le postazioni di via dei Fori Imperiali e zone limitrofe del centro per spostarsi nelle nuove collocazioni. Si tratta di 76 postazioni, di cui 22 camion bar, 43 urtisti (venditori di souvenir) e 11 fiorai.

Le nuove postazioni


I 22 camion bar verranno ricollocati nella zona Aventino-Testaccio, e in particolar modo sui lungotevere Oberdan, Testaccio, della Vittoria, delle Armi e Maresciallo Diaz, su via Marmorata, su via Beniamino Franklin, su via Antonino di San Giuliano, su Piazza Albania, Largo Diaz, via della Piramide Cestia, Piazza del Fante.

Le 43 postazioni di urtisti verranno invece tutte spostate su via di San Gregorio, lato Celio.

Degli 11 fiorai, 8 postazioni verranno portate su via Carlo Felice, dal lato dei giardini, mentre le altre 3 attorno a Piazza di Spagna.

Camion bar via dal centro storico


È stata fissata la deadline per la presenza dei camion bar vicino ai monumenti del centro storico della Capitale. Ieri il sindaco Marino ha annunciato alla stampa che i camioncini dovranno cambiare location entro e non oltre il prossimo 10 luglio. Il primo cittadino ha parlato di "provvedimento storico", che fa seguito agli annunci della giunta a maggio. In quel caso si era parlato di un mese di tempo: i mesi sono diventati due ma finalmente via dei Fori Imperiali e le zone limitrofe saranno liberate dai camion ambulanti.

In realtà, a spostarsi fuori dal centro storico sarà solo la metà dei venditori, tra camion bar, "ricordari" e fiorai, mentre un'altra metà verrà ricollocata all'interno del centro ma in modo da non rovinare la visibilità dei monumenti. I venditori che lasceranno il centro storico saranno ricollocati tra lungotevere Oberdan, via Carlo Felice, lungotevere Testaccio, lungotevere Maresciallo Diaz e via della Piramide Cestia. Chi si opporrà al trasloco rischia multe salate e il sequestro della merce.

Marino ha anche annunciato che, per evitare che il posto dei camion bar venga occupato da venditori abusivi, il prefetto Gabrielli metterà in campo una task force anti abusivi, mentre fra due settimane è stata programmata una passeggiata nei Fori Imperiali "liberati", a cui il sindaco ha invitato anche il premier Renzi.

Naturalmente i commercianti non hanno preso bene la decisione, anche perché nelle ultime settimane avevano lanciato proposte alternative per evitare quella che ritengono la fine inevitabile delle loro attività – visto lo scarso afflusso di turisti nelle nuove zone di collocazione. Alfiero Tredicine, presidente di Apre Confesercenti e figlio del capostipite della famiglia che detiene il 75% di licenze del commercio ambulante a Roma, ha spiegato che al Comune era stato presentato un progetto alternativo in cui si sarebbe destinata una parte del ricavato degli operatori a un osservatorio di riqualificazione delle opere d'arte, ma il Campidoglio ha preferito proseguire per la sua strada.

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