"Accogliamoci", al via la raccolta firme

Oggi in Campidoglio la presentazione delle delibere di iniziativa popolare per il superamento dei campi rom e la riforma dell’accoglienza ai rifugiati a partire da Roma

Sono state presentate questa mattina le due delibere di iniziativa popolare per il superamento del sistema di campi rom a Roma e per un nuovo sistema di accoglienza che, dalla Capitale, possa portare ad adottare un nuovo modello virtuoso per l'accoglienza di migranti e richiedenti asilo.

Nella sala Promoteca del Campidoglio, questa mattina, campioni italiani di diritti civili e di garantismo, presenti erano Luigi Manconi, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato, Emma Bonino, Carlo Stasolla dell'Associazione 21 Luglio, Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani, Riccardo Magi, Presidente e consigliere comunale a Roma, ed altri attori sulla scena romana della legalità e dei diritti civili, si sono avvicendati al microfono per chiarire che c'è una (grande) parte della città che non è con Mafia Capitale ma nemmeno con chi urla allo scandalo in modo perfettamente funzionale al sistema.

Questa mattina è stata ufficialmente lanciata "Accogliamoci", la raccolta firme (3 mesi di tempo e 5000 firme l'obiettivo minimo per portare le delibere in sede consiliare) per calendarizzare due delibere di iniziativa popolare. Una raccolta firme molto "radical style", per chi mastica di iniziative e militanza dalle parti di Torre Argentina, e che per questo impegnerà molto il comitato promotore, composto da una galassia di associazioni da sempre attive su temi come l'accoglienza, i diritti civili, la voce dei senza voce.

"Non con le ruspe ma con il cervello"

La prima delibera punta al superamento del sistema dei campi rom, un sistema illegale (per diritto e cultura) perpetrato nel tempo grazie alla "logica dell'emergenza" (un tema molto ampio e poco dibattuto) permettendo così l'arricchimento di pochi a discapito sia degli stessi rom che dei cittadini romani, che foraggiano inconsapevolmente la "mucca da mungere" di Mafia Capitale. La seconda delibera invece punta al superamento dell'attuale sistema di accoglienza migranti e richiedenti asilo, un sistema che negli ultimi giorni è arrivato ad un punto di non ritorno: complici, spiegano i relatori con molta onestà intellettuale, sono anche alcuni partner europei assolutamente indisposti a sostenere l'Italia in materia di accoglienza ma, ha spiegato Emma Bonino, "anche per le decine di migliaia di profughi che sono fuggiti dall'Ucraina sono state poche le risposte corali dei vari paesi europei, compresa l'Italia, che hanno preferito non affrontare il problema".

L'ambizioso obiettivo è, in realtà, un Hydra a più teste: ristabilire il primato della politica, come ci ha anche spiegato Riccardo Magi in un'intervista a Blogo nel video in testa a questo post, accettando una vera e propria sfida, ed invitando anche il sindaco a giocarsi la credibilità su questo, ma anche ideare, realizzare ed esportare un sistema virtuoso di accoglienza che elimini lo scempio umanitario delle centinaia di profughi eritrei, sudanesi e siriani accampati nelle stazioni italiane (Roma Tiburtina e Milano Centrale sono sulle pagine di tutti i giornali di oggi). Ma anche ripristinare la legalità, eliminando per sempre il sistema emergenziale per la gestione dei rom nella Capitale d'Italia, un sistema che ha permesso unicamente il perpetrarsi dell'illegalità, che ha prodotto solo altra illegalità (dalla corruzione alla criminalità comune).

Entrambe le delibere propongono una prima fase di indagine per mettere poi successivamente in atto percorsi di inclusione (che come ha spiegato Emma Bonino non è un evento che viene certificato ma, appunto, un percorso).

L'intervento di Riccardo Magi, consigliere comunale a Roma e Presidente di Radicali Italiani.

L'intervento di Luigi Manconi, Presidente di A Buon Diritto e della Commissione Diritti Umani del Senato.

L'intervento di Emma Bonino.

L'intervento di Rita Bernardini.

"Accogliamoci", l'iniziativa popolare per il superamento dei campi rom e la riforma dell’accoglienza

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"Accogliamoci" è una proposta di delibera di iniziativa popolare promossa dalle associazioni Radicali Roma, A Buon Diritto, Arci Roma, Asgi, Associazione 21 Luglio, Cild, Possibile, Un Ponte Per, ZaLab, delibere che puntano al superamento dei campi rom e ad una riforma dell’accoglienza ai rifugiati a partire dalla città di Roma.

Come sostenuto nelle ultime settimane dal consigliere comunale radicale Riccardo Magi, e come molti continuano a sostenere in città, il momento giudiziariamente drammatico che vive la Capitale, nonchè la crisi umanitaria per la gestione di campi rom e dei rifugiati, può e deve rappresentare un'opportunità per il sindaco Ignazio Marino e per la città di Roma.

L'opportunità di rifondare, nella sostanza, l'intero sistema (illegale) di campi rom e dell'accoglienza ai migranti è il valore positivo che lo scandalo di Mafia Capitale porta con sé: "Marino sfrutti il momento per trarre vantaggio dalla debolezza attuale del regime e lo faccia prima che il regime si riorganizzi. Esortiamo il Sindaco ad andare in aula e a presentare le sue proposte di riforma per la città, affinché l’innegabile crisi si trasformi in un’opportunità di autentica svolta" ha dichiarato il segretario di Radicali Roma Alessandro Capriccioli in una nota.

Le delibere di iniziativa popolare le potete leggere qui: esse sono strumenti con cui i cittadini possono chiedere all’Assemblea Capitolina di deliberare su determinati temi.
Affinché una delibera venga discussa è necessario che sia sottoscritta da almeno 5mila cittadini. Le 5mila firme devono essere raccolte entro tre mesi dal deposito del testo della delibera: raccolte le firme l’Assemblea Capitolina è obbligata a discutere la delibera entro due mesi.

Domani in Campidoglio, presso la Piccola Promoteca, si terrà la conferenza stampa per la presentazione dei testi delle delibere: interverranno Emma Bonino, Partito Radicale, Luigi Manconi, presidente della Commissione diritti umani del Senato e di A Buon Diritto, Riccardo Magi, presidente di Radicali Italiani e consigliere comunale a Roma, Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 Luglio, Patrizio Gonnella, portavoce della Cild – Coalizione italiana Libertà e Diritti civili, Claudio Graziano, responsabile immigrazione di Arci Roma, Salvatore Fachile, Asgi – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, Giuseppe Civati, Possibile e Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani. Modererà l'incontro Alessandro Capriccioli, segretario di Radicali Roma.

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