Rifiuti, incendio all'Ama di via Salaria. L'azienda presenta denuncia

Rischio caos rifiuti in città e danni ingenti all'impianto di tritovagliatura: residenti barricati in casa. L'incendio forse di matrice dolosa

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4 giugno 2015, 19:07 - In comunicato stampa la municipalizzata dei rifiuti capitolini AMA comunica che provvederà a presentare una denuncia contro ignoti per l'incendio occorso il 2 giugno scorso all'impianto TMB di via Salaria: "L'azienda è impegnata in queste ore a garantire il regolare servizio di raccolta dei rifiuti in tutta la città utilizzando tutti gli altri impianti a disposizione. Al momento lo svuotamento dei cassonetti non presenta alcun rallentamento".

In una nota i portavoce M5S al Comune De Vito e Stefàno, i parlamentari Nugnes e Vignaroli, gli eletti in Regione Lazio Corrado e Porrello, ed al Municipio III Proietti e Moretti spiegano come già in passato avessero sottolineato alla giunta comunale ed al sindaco Marino lo stato degli impianti AMA di via Salaria, denunciando i rischi ambientali e per la salute dei lavoratori connessi all'impianto.

Rifiuti, incendio all'Ama di via Salaria

3 giugno 2015 - Ieri mattina all'alba un incendio scoppiato all'interno dell'impianto di TMB (trattamento rifiuti chimico biologico) di proprietà dell'Ama in via Salaria ha propagato nell'aria, per ore, una densa e nauseabonda nube di fumo tossico alta decine di metri.

L'incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco dopo ben 8 ore e la nube che si è levata su Fidene, Settebagni, Castel Giubileo e fino ai Prati Fiscali ha costretto i residenti a barricarsi in casa, come già fatto molte volte in passato (in particolare durante i mesi estivi): all'interno dell'impianto le fiamme hanno provocato il crollo della sala macchine in un capannone di 5000 metri quadrati e i danni non sono ancora stati calcolati.

"Ama comunica che alle ore 6 di martedì mattina un cumulo di rifiuti freschi, prelevati nella notte e che rappresentano una piccola parte del conferimento notturno, ha preso fuoco all’interno dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (Tmb) di via Salaria. Le misure di allarme e prevenzione hanno funzionato tanto che il pronto intervento del personale Ama con il supporto dei Vigili del Fuoco ha consentito di domarlo in tempi rapidi. [...] Dopo una prima verifica, i danni appaiono limitati e non risulta dunque alcun crollo all’interno della struttura. Le attività quindi continueranno regolarmente. Gli unici danni rilevati riguardano alcuni portoni e alcuni controsoffitti. Una descrizione più dettagliata di quanto è accaduto sarà possibile quando sarà terminato il lavoro dei Vigili del Fuoco e verranno esaminati i dati dell’impianto stesso che è gestito, monitorato e controllato continuamente"

ha comunicato la municipalizzata in una nota. Le autorità cittadine e giudiziarie intanto indagano sulle origini del rogo; i Vigili del Fuoco non escludono nessuna pista, neanche quella dolosa: verranno passate al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza del circuito chiuso dell'impianto.

L'assessore all'ambiente Estrella Marino ha intanto chiarito che non ci saranno ripercussioni sulla raccolta rifiuti, anche perchè la chiusura definitiva dell'impianto era già prevista per dicembre 2015: la realtà dei fatti però è molto più preoccupante di quanto non si ammetta in Comune.

Non è un mistero infatti che la città di roma sia già pesantemente sotto capacità di trattamento, come dimostrano le tonnellate di rifiuti distribuite nei cassonetti stradali in città e non raccolte per giorni o addirittura settimane. I cassonetti, vere e proprie discariche a cielo aperto, sono un sistema "perfetto" per distribuire in tutta la città quello che gli impianti non riescono a smaltire, un fatto questo del quale Ecoblog si è occupato per molto tempo.

Foto | Maviand su Twitter

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