Prostituzione minorile a Roma: ancora degrado alla stazione Termini

Oggi scoperto un giro di baby squillo, pochi giorni fa maxi operazione anti borseggio

La Stazione Termini di Roma era da tempo il quartier generale per un giro di baby squillo che nelle prime ore di questa mattina è stata sgominata con un'operazione di polizia, che ha portato ad arresti a Roma, Rieti, Viterbo e Napoli. I dettagli dell'inchiesta sono ancora pochi e si attendono nuovi dettagli, per il momento si sa che Termini era diventato l'hub dell'adescamento nei confronti di minori di ambo i sessi, che venivano convinti a prostituirsi.

L'indagine è partita da alcune segnalazioni raccolte dalla Polizia Ferroviaria ed è proseguita per un anno con intercettazioni, videoriprese e audizioni protette. E certo non deve essere stato facile riuscire a venire a capo di questo giro nel degrado assoluto che ormai regna nella principale stazione ferroviaria della Capitale, e che costringe le Forze dell'Ordine a fare gli straordinari.

È di appena pochi giorni fa la notizia di un'operazione di polizia che ha portato a ben 46 arresti di persone accusate di reati predatori all'interno e nei dintorni di Termini. Un'indagine che ha anche portato alla denuncia di 80 persone a piede libero e a controlli su oltre 1000 persone. L'inchiesta ha portato a sgominare una banda di egiziani che ormai abitualmente derubava i turisti in transito. E nelle ultime tre settimane sono stati 20 i fermi di rapinatori, molti dei quali sorpresi in flagrante.

La situazione è particolarmente caotica sia dentro lo scalo – dove le nuove transenne per liberare i binari hanno portato a un sovraffollamento delle aree comuni che immancabilmente favorisce la piccola delinquenza – sia nelle zone limitrofe, in particolar modo nella metropolitana (le zone più a rischio sono quelle attorno alle biglietterie automatiche, dove è facile perdere di vista bagagli o portafogli) e nei bus Atac che transitano per termini.

In questo senso, altre indagini hanno portato a indentificare diversi sudamericani e minori rom, attivi in particolar modo a bordo del famigerato autobus 64, uno dei mezzi pubblici più a rischio furti nella Capitale. Undici borseggiatori, tra cui cinque minorenni, sono stati fermati appena una settimana fa.

Passengers wait at Termini Central train

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