La settimana dei Municipi: da un’inaugurazione all’altra

Potremmo definirla di festa, la settimana appena trascorsa nei vari Municipi della Capitale, almeno a giudicare dalle opere finalmente realizzate e inaugurate, o almeno dalle buone iniziative lanciate, in molti campi. L’inaugurazione più attesa, e non solo da una settimana bensì da 7 anni, è certamente quella dell’apertura della metro B1, arrivata proprio in questi giorni.

Il tracciato aperto è piccolo, appena 5 km di percorribilità, ma comunque vitali per gli abitanti dei Municipi II, II e IV che, infatti, se ne rallegrano più di tutti. I Municipi XV e XVI, nel loro piccolo, si accontentano di aprire al pubblico due nuove aree ludiche, ossia parchi gioco, realizzati grazie anche al contributo economico e tre zeri erogato dalla Provincia di Roma che si è trasformato in altalene biposto, scivoli a forma di elefantino e un castello gonfiabile per saltare.

Nel Municipio V è stato inaugurato un nuovo asilo a Settecamini, costato circa 150mila euro e finalmente a servizio della comunità; non si riescono a sbloccare, invece, i lavori di quello in via Gallo, nel Municipio XIX, fermi ormai da 5 anni. Stessa problematica, ma situazione strutturale ancora più grave a causa del fatele connubio di topi e amianto, al DoReMidiverto di Ostia, Municipio XIII, in favore del quale è stata avviata una raccolta di firme.

Sempre nel Municipio XIII, poi, è stato inaugurato anche un nuovo punto Acli, che si occuperà di offrire servizi utili alle famiglie particolarmente colpite dalla crisi, o a quelle giovani e appena formatesi di cui questo territorio è ricco.

Soltanto annunciata, invece, per il 2 luglio prossimo, l’apertura del nuovo mercato di Testaccio, ma è comunque esplosa la relativa questione sulle concessioni del Pup, per le quali si tora per la giacchetta il Municipio di competenza, cioè l’I.

E ora una notizia curiosa che potremmo intitolare “Roma città della luce”. Pare, infatti, che in città, dal 2009 ad oggi, siano stati installati ben 3748 led, di cui più di 1800 solo l’anno scorso. Il più alto numero di installazioni, è facile comprenderne il motivo, si registra nel Municipio XIII (Ostia ecc), seguito dal Municipio XX. Il più ‘buio’, invece, risulta il Municipio VI che si allarga tra i quartieri Tiburtino, Collatino e Tuscolano, nel quadrante est.

E poi c’è l’annosa questione discarica: spesso in questi giorni la via Aurelia è bloccata da manifestazioni spontanee di cittadini, spalleggiati dai vertici del Municipio XVI che avvertono: “Andremo aventi a oltranza”. Un’altra questione sempreverde è l’accorpamento dei Municipi che completerà l’attuazione del decreto Roma capitale: se ne è parlato anche alla kermesse estiva “Letture d’estate”, approfondendo in particolare le due ipotesi sul piatto: l’unione dei Municipi più piccoli, come il XVII con il XVIII o con il XIX; oppure la creazione di un grande Municipio centrale, caso in cui il XVII sarebbe assorbito nell’I.

Foto | Flickr

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