Gita fuori porta: ad Arpino per la festa di Sant’Antonio

L’altro giorno è ricorsa la festa di Sant’Antonio da Padova, una delle figure di Santi più venerate in Italia, al nord ma non solo. Cosa c’entra Sant’Antonio con Arpino, che sta in provincia di Frosinone? Più o meno nulla, infatti la festa dove siamo stati invitati questo weekend, in cui si celebra ben un 350° anniversario, riguarda una statua del Santo.

Narra la leggenda che nel 1622 per assicurarsi un raccolto abbondante nel Regno di Napoli, alcuni frati francescani fecero scolpire all’artista spagnolo Giuseppe Fereio una statua di Sant’Antonio di Padova che egli realizzò con la tecnica dell’estofado, simile a quella che si usa in cucina per preparare gli stufati!

Mentre la statua veniva portata in città, ci si fermò per la notte nel convento francescano di San Nicola fuori la Porta del Ponte. Durante la notte scoppiò un violento temporale e ogni volta che i frati tentarono il mattino dopo di far uscire la statua dalla chiesa per farle riprendere il cammino, il temporale tornava. Allora capirono che la statua aveva scelto Arpino per sua dimora.

Ecco, quindi, cosa si ricorda questo fine settimana! In occasione dell’importante ricorrenza, da ieri e fino a domenica ad Arpino saranno esposte le sacre reliquie di Sant’Antonio provenienti dalla Basilica di Padova e così anche il reliquiario delle lacrime miracolose di una Statua di sant’Antonio custodita e venerata nel Santuario di Polla, vicino Salerno.

Ovvio che il clou del weekend saranno le celebrazioni liturgiche: la Messa mattutina con il coro polifonico Unicorando di Roma, e la processione che si svolgerà sia domenica mattina che domenica sera, segno tangibile dell’onore che la città di Arpino tributa al Santo. Ma dal momento (non me ne voglia) che tutti i Santi finiscono in gloria, ad Arpino non si parla solo la lingua dei salmi questo fine settimana.

Oggi, ad esempio, sempre in onore di Sant’Antonio, si corre la gara podistica Corriarpino che si sviluppa su un percorso di 10 km con arrivo nella piazza del Municipio in serata; domani nientepopodimenoche il concerto dei Tiromancino, mentre domenica musica della banda ed esibizione lirica a cura del coro Città Palazzo di San Gervasio e fuochi pirotecnici a chiusura della manifestazione.

Che altro dirvi, se non ricordarvi che Arpino, città dei Volsci la cui origine si perde nella notte dei tempi, fin dall’antichità diede i natali a personaggi illustri della nostra storia e della nostra cultura? Uno su tutti è Cicerone, ma, tanto per restare in epoca romana, anche i generali Gaio Mario e Marco Vipsanio Agrippa; poi tanti musicisti e pensate che la cittadinanza onoraria è stata conferita pure a Ennio Morricone.

Foto | Flickr

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