Caldo a Roma: rinfrescarsi nuotando in piscina, al parco acquatico, dal fiume al mare

In questi giorni roventi di caldo africano, che si scatena oggi e domani con picchi di temperature che sfiorano i 37° percepiti però come 42° per colpa dell’umidità, se per dissetarsi si ricorre ai nasoni di Roma, è difficile non perdere la testa davanti ad una delle meravigliose fontane della capitale, nelle quali sappiamo tutti che è vietassimo fare il bagno, o bramare una nuotata.

Una volta i romani accaldati si potevano gettare nel fiume e sulle spiagge sparpagliate lungo il percorso sinuoso del Tevere in città, lo stesso biondo Tevere dove oggi potete ancora praticare sport balneari ma rischiate di nuotare a dorso con i topi. Per chi ha modo, tempo, e non teme viaggi avventurosi fino al litorale, risultano meno pericolose (forse) anche se purtroppo non meno inquinate, le spiagge della capitale, peraltro già belle gremite.

Per i più pratici con meno mobilità, molto meglio ripiegare sulle piscine pubbliche e private o i parchi acquatici, pronti a rinfrescare questa prima ondata di calore quanto le bizze della calda Estate Romana, non solo ad agosto.

Piscine che nel caso del Villa Bau Village sul Tevere, offrono ristoro anche agli animali da spiaggia in città, bisognosi di qualche attenzione in più con questo caldo, come quelle incluse nel vademecum anti caldo per micio-fido e animali di casa condiviso dall’Aida.

Foto | Flickr

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