A Pian dell'Olmo, tra Riano e Roma, la nuova discarica della Capitale


La nuova discarica di Roma, quella del dopo Malagrotta, sarà realizzata entro sei mesi a Pian Dell'Olmo, all'interno di una delle grandi cave da tufo presenti nell'area di Riano, un piccolo paese 15 km a nord del Grande raccordo anulare sulla via Tiberina.

Questa la decisione presa dal nuovo commissario per l'emergenza Malagrotta, Goffredo Sottile, arrivato da una settimana dopo il siluramento politico di quello precedente, l'attuale prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. La scelta è stata annunciata ieri sera in un clima incandescente, alla presenza dei manifestanti dell'area di Pian dell'Olmo, che hanno già promesso al commissario "di bloccare le strade per protesta" e che " a Pian dell'Olmo non passerà neanche uno spillo".

La vicenda mette la parola fine, salvo battaglie di strada come promeso dai comitati, alla lunga ricerca della nuova discarica alternativa a Malagrotta, che come noto chiuderà ufficialmente entro dicembre 2012. Pian dell'Olmo, dopo la bocciatura del Governo del sito di Corcolle, troppo vicino a villa Adriana, era l'area più gettonata anche perché i tre siti "tecnicamente migliori" indicati dal ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, erano stati bocciati da Alemanno (Monti dell'Ortaccio e Monte Carnevale, vicino Malagrotta) e Polverini (Pizzo del prete, vicino Fiumicino). La nuova discarica, secondo previsioni tutte da confermare, dovrebbe ospitare solo rifiuti trattati, non il "tal quale" che oggi finisce a Malagrotta. E questo dovrebbe diminuire i cattivi odori e la pericolosità della spazzatura. Con l'ok alla nuova discarica, infine, si sblocca anche il Piano ministeriale per mandare a regime gli impianti di incenerimento e per far accedere Roma ai 30 milioni di euro in tre anni che consentiranno di portare la raccolta differenziata ad una percentuale tra il 50% ed il 60% entro fine 2014 (oggi è al 25% circa).

Foto: Flickr

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