La Tana della Lupa: il ritorno di Zeman, siete contenti?


Devo essere sincero. Era l'ultima, ma davvero l'ultima persona che avrei mai immaginato di rivedere su quella panchina. Zdenek Zeman torna ad allenare la Roma. Pare proprio che sará il 'nuovo' tecnico della AS Roma. Lo afferma Baldini ai microfoni di Roma Channel, dopo l'atteso 'incontro segreto' allo studio Tonucci:

"Abbiamo effettivamente avuto la possibilità di incontrarci. Abbiamo proseguito un lavoro che già da qualche settimana portiamo avanti, abbiamo affrontato con lui i dettagli. Abbiamo discusso di tutto quello che concerne il suo ritorno, anche grazie al presidente del Pescara che ci ha concesso il permesso di incontrarlo personalmente, perché formalmente è ancora legato al club abruzzese fio al 30 giugno. Abbiamo discusso dettagliatamente di tutto e mi sento di poter dire che, ancorché manchino i dettagli, che metteremo a posto nei prossimi giorni, c'è ottimismo sulla conclusione. Credo che sia da escludere il caso di ritrovarsi sorprese di qualsiasi genere credo che la vicenda è destinata a chiudersi nei prossimi giorni".

Questa volta il nostro sondaggio ha molto piú da dire, perché gli scetticismi che nascondemmo dietro gli "aspetto a dirlo" dell'arrivo di Luis Enrique, non valgono per il boemo. Zeman lo conosciamo. Un'idea dovremmo già averla. Molti lo idolatrano, Zemanlandia e le sue odi, altri lo criticano aspramente, non lo perdonano. Io non sono così entusiasta del suo ritorno. Perché io non voglio solo divertirmi. Voglio vincere. E dire che non ho mai smesso di stimarlo e seguirlo anche altrove, nella sua incredibile odissea.

Ho imparato ad ammirare l'uomo Zeman, più che l'allenatore (troppo ostaggio delle sue convizioni tattiche). Fra i pochissimi a schierarsi sempre originalmente e con coraggio in un mondo disonesto ed ipocrita come quello del calcio (non solo italiano). Credo che sia una bella scelta della nuova società che prosegue nella direzione del cambiamento ma temo che sia ancora una mossa provvisoria. Sarà molto importante capire anche mercato si farà, soprattutto in uscita.

Ho comunque paura che Zeman, ma lo sarebbe stato anche Montella, perfino Villas Boas (Luis Enrique di certo) viene preso ancora per "svezzare" e "svecchiare" la nuova Roma che stanno costruendo. C'è anche il sospetto che il profeta Baldini viva sempre nell'ombra del suo grande amico e maestro Capello.

Quest'ultimo non accettò mai l'idea di non diventare quel manager all'inglese che stava per essere a Roma, prima della fine poco gloriosa del suo matrimonio romanista.

Dicono che a Roma è difficile vincere ed hanno ragione. Dicono che siamo troppo esasperati, e hanno quasi ragione. Ma una cosa è certa, una volta qui, tutti vogliono tornare o rimanere.

  • shares
  • Mail