Roma da (a)mare torna sul litorale: tra un mare di oasi per te e discariche di rifiuti per l'ecosistema

Spiaggia Capocotta

La nostra splendida costa chiama e Roma da (a)mare risponde tornando a respirare la brezza del litorale, insieme al profumo degli ecosistemi al confine tra terra e mare, che qualcuno si ostina a proteggere e altri a minacciare.

La stessa brezza che rischia di diffondere il fetore dei rifiuti della capitale nelle zone destinare alle discariche post Malagrotta, da Pizzo del Prete alla zona della Valle Galeria, da Riano a Corcolle, che da mesi, anche oggi, protestano con il Comitato rifiuti per il Lazio.

Ecosistemi difesi dal WWF, che domenica 20 maggio festeggiano la natura con "un mare di oasi per te", nelle aree protette di tutta Italia e del Lazio, dal Parco della Rimembranza di Terracina alle Oasi di Macchiagrande, Oasi Vasche di Maccarese e Oasi Foce Bosco dell'Arrone per Roma e Fiumicino.

Senza contare che tutte le passeggiate con il Centro di Educazione Ambientale (CEA) della Riserva del Litorale Romano profumano di salsedine e orizzonti blu ad alto tasso di verde, dalle dune al mare, dalla foce dell'Arrone alle dune di Castelporziano e di Capocotta, da raggiungere in bici, sulle carrozze avventurose della Roma Lido o i bus delle linee mare che portano fino alla spiaggia della capitale e da lunedì 20 saranno operative tutti i giorni.

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