Le grandi domande metropolitane: cosa facciamo in macchina quando restiamo imbottigliati nel traffico?


Lo avete mai fatto? Leggere mentre stati fermi in fila a qualche semaforo o in qualche ingorgo. E non parlo di cellulari, tablet o smartphone, ma di vecchia stampa cartacea. Giornali, libri, riviste.

Lo so che è una cosa decisamente pericolosa, soprattutto perché si capisce poco quello che si legge... Ok, a parte le battute, la paralisi nel traffico genera diversi comportamenti curiosi e grotteschi, sicuramente vietati, ma che nascono anche dalla necessità di non impazzire.

Sono dei veri e propri meccanismi di difesa. Una volta mi sono divertito, mentre analizzavo il demone del traffico, quello da cui nacque anche il Bacaraozzo de Fero, a classificarne qualcuno:

Uno di questi meccanismi di difesa a doppio taglio, molto usato dalle donne, è l'adattamento all'habita(t)colo. In poche parole consiste nello sfruttare i tempi morti del viaggio. Il fatto è che qui non si parla solo dell'aggiustarsi il trucco nello specchietto retrovisore al semaforo, perché le possibilità sono illimitate. L' involucro della macchina diviene un prolungamento della casa, dell' ufficio, dell' università.

A parte gli schiavi telefonici, che ormai hanno mutato una mano in un cellulare acceso, o, minacciati dalla multa mangia punti non si separano dagli auricolari anche quando poi scendono e vanno in piscina, esistono tipi che riescono a fare di tutto in auto, nel mezzo del caotico singhiozzo del traffico cittadino. Si vestono, cambiandosi l'abito da lavoro con la tenuta sportiva, o viceversa; si asciugano i capelli, sparandosi in faccia il riscaldamento a tutta potenza; lavorano, mangiano, studiano, dormono (e quelli sono davvero i più pericolosi), compilano, fanno sesso, e pulizie o chissà che cosa, fatto sta che li vedi sprofondare fra i sedili e ricomparire nervosamente con il riporto spettinato (...).

Aspetto di conoscere i vostri passatempi preferiti in mezzo al traffico, o magari quelli di cui più bizzarri di cui siete stati vostro malgrado testimoni.

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