La Tana della Lupa: punto e a capo


Ieri a Cesena si è giocata la prima amichevole della nuova stagione. Quella passata era ampiamente finita, per noi.

La Roma chiude con una serie di record negativi che non ricordavamo da tempo. Quello che fa davvero rabbia è soprattutto rendersi conto che abbiamo sprecato un anno. Il progetto si è sgretolato sul nascere. Ho più volte ricostruito cronologicamente il percorso di questo strano andamento.

Dopo lo scetticismo iniziale, un periodo difficile, poi finalmente la sensazione di una crescita, di uno sbocciamento. Quindi la misteriosa involuzione, gli alti e bassi, infine il cedimento e la prematura resa.

Ora si deve ripartire da zero, ancora una volta. Ok, c'è una società da subito (si spera) e non a scaglioni, come è successo, ma da cosa si riparte? Devo dire che non nascondo una gran delusione. Soprattutto per Baldini. Di Luis Enrique avevo detto in principio che temevo per il suo carattere un po' permalosetto, ma ora mi rendo conto che ha davvero un grosso limite. E' troppo debole.

Francamente ora non so cosa volere. Pensiamoci bene. La rivoluzione ha portato alcun giovani peggiori degli anziani (soprattutto in personalità) tranne forse (ma proprio forse se lo rivediamo ora) Borini e udite, udite Marquinho. Un po' pochino.

Che vogliamo ora? Abbiamo tutti l'insana voglia di riprendere vecchie glorie: Spalletti, che non credo proprio possa tornare; Capello, che sarebbe un po' fuori luogo per il progetto giovani. Zeman, per il quale si fanno cori e striscioni, più ideologici che concreti.

Poi si parla tanto di Montella. Che pare già ripreso dopo la prima bocciatura. A Roma lo adoriamo ancora, ma cosa succede se torna (Catania permettendo) e si ricomincia con le polemiche di fine stagione scorsa? Perché poi c'è tutta sete di restaurazione?

Perché non provare un uomo nuovo (non necessariamente straniero!)? Se Guidolin, che secondo me non ha mai avuto una grande chance, e ha sempre fatto cose egregie, vuole le ferie da Udine, non sarebbe il caso di fargli una proposta? Si venga a riposare da noi... E perché nessuno pensa mai a Giannini?

Ad ogni modo l'allenatore non è il primo problema, come sempre. Se con Ranieri abbiamo praticamente vinto uno scudetto, significa che quello che conta sono i giocatori. O no? Ed è per questo che mi sento disarmato. Osvaldo sembrava il pezzo migliore ma è veramente un isterico. Bojan e Lamela sono diamanti grezzi, anche ieri hanno dimostrato la classe innata. Ma col Cesena retrocesso si svegliano?

Pjanic è ottimo se non sta male, ma temo abbia il fisico (e la tempra) di Chivu. Stekelenburg è grande grosso ma non troppo sveglio. Si veda a ripetizione i video di Neuer. Heinze è un ottima seconda scelta. Come forse Gago. Kjaer e Josè Angel lo dicono nei nomi: Chi er? e Cos'é Angel?

Insomma a parte Totti e De Rossi, ancora una volta, siamo senza certezze. Non parliamo poi dei vecchi nomi e dei nuovi saldi. Taddei, Perrotta, Simplicio, Cassetti, Burdisso (unico da tenere, ma altra seconda scelta), Rosi, Greco, Curci, Lobont, Cicinho, Juan. Li svenderemo mai? E chi arriverà?

voti partita

Lobont 6; Rosi 5,5; Kjaer 5 (1' st Cassetti 6); Heinze 6; José Angel 4,5; Pjanic 6,5 (25' st Greco 5); De Rossi 6,5; Marquinho 6 (9' st Perrotta 6); Lamela 7; Totti 6,5; Bojan 6,5; Luis Enrique 6

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