La Tana della Lupa: corazon espinado


Finalmente è finito. Quasi. Questo campionato magro (vinto dalla squadra più tosta). L'ultima all'Olimpico è la classica partita emblema della stagione romanista. Un po' come quella col Napoli.

Il pareggio col Catania del prodigo Montella ricorda la schizofrenia di una squadra che non mai stata di consolidare il suo disegno di gioco e di credibilità.

Abbiamo visto, per altro, tanta grinta (tardiva) ma gli svarioni difensivi sono quelli di sempre. Ora tutti si stringono al principale imputato del fallimento. Quando in effetti, c'è poco da salvare, un po' ovunque. Ripeto, mica per i risultati. Che molti di noi non pretendevano (se non dall'evidente la mediocrità generale degli avversari), ma dall'evoluzione del "progetto".

A fine corsa abbiamo gli stessi dubbi della partenza. Zero soddisfazioni. Tante, troppe delusioni. Ora si ricominicia col toto panchine-organico-mercato. Come se un anno fosse stato bruciato. Credo proprio che così si ripartirà dall'impazienza dei tifosi.

Voti:

Lobont: 6,5 Fra i migliori. Il che la dice lunga. Spero proprio che dica a Stekelenburg dove deve stare quando la Roma attacca.

Taddei 5,5 Soffre tantissimo il duello con Gomez. Si propone ma sbaglia tanto.

Kjaer 6,5 Migliore della difesa. Appunto.

Heinze 4,5 Disastroso nel rigore regalato. Pensa già al ritorno in patria.

Marquinho 6 Ce la mette tutta in un ruolo non suo. E fa persino bene. Soprattutto nella ripresa. Ma così lo perdiamo negli inserimenti centrali.

De Rossi 6 Presenza e costanza. Poche aperture, molte chiusure.

Pjanic 6 Si è finalmente rivisto a sprazzi il giocatore di inizio stagione. Parte forte ma si mangia un gol. Nella ripresa cala ma offre sul piatto d'argento a Totti il raddoppio. Esce per Simplicio s.v.

Gago 5,5 Meglio dell'ultima volta, ma ancora poco incisivo. Peccato per quel gran tiro, che lo avrebbe salvato dall'insufficienza.

Osvaldo 5 Polveri bagnate. Si batte molto. Gioca per la squadra. Ma ci servono le sue reti. Esce per Bojant 6,5 Molto più rapido e in vena. Solo Carrizo e l'arbitro gli impediscono di cambiare il risultato.

Borini 4 Evidentemente non sta bene. E' un'ombra. Esce per Lamela 5,5 Molto più in forma, ma spreca la palla del vantaggio.

Totti 7 Solo lui poteva trovare la determinazione per reagire così alla boiata su rigore (inesistente) nel primo tempo. Mica tanto per la conclusione, che ci può stare, quanto per la ribattuta. Blasfema per i suoi piedi. Tra l'altro proprio con quel sinistro ricamerà il vantaggio nella ripresa. Di una precisione maradoniana. Trova pure il pareggio (e siamo a 215) e non smette di crederci fino alla fine. Immenso anche per la difesa sempiteterna di allenatore e società. L'unico a metterci la faccia con la folla. E' il core de sta città.

Luis Enrique 5 Sbaglia formazione. E poi comincia a stancare anche tutta sta quadriglia di retorica e buonismo. Ha capito che la piazza lo ha bocciato e sa di meritare la bocciatura. Ora incassa i buoni sentimenti di tutti, e prende tempo. Ce lo risparmi. Se crede di poter rimanere chieda scusa ai tifosi, e si metta subito a lavoro per recuperare. Da ora. Senza ferie.

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