Gladiatori di Roma: in costume dal Colosseo al cinema

Con il popolo dei Centurioni romani che protesta con corazze, scudi ed elmi per continuare a lavorare all’ombra Colosseo, e quelli pronti a sfilare su via dei Fori Imperiali per le rievocazioni del 21 aprile, è impossibile non lanciare le bighe sulla scia di quelli che scorrazzano nell’immaginario cinematografico, anche in Vespa, come Charlton Heston & Stephen Boyd in pausa dal set del kolossal Ben-Hur, girato nel 1959 da William Wyler, negli studi di Cinecittà.

Legionari, schiavi della Roma imperiale, criminali, uomini liberi, centurioni, gladiatori .. eroi nazionali pronti ad appagare il sanguinario fanatismo del popolo romano, usciti da Cinecittà e dalla Hollywood sul Tevere, che non hanno mai smesso di lottare nell’arena, dallo Spartacus-Kirk Douglas diretto da Stanley Kubrick nel 1960, ai Gladiatori di Roma che tornano a combattere nell’Anfiteatro Flavio in autunno con l’animazione di Iginio Straffi.

A Roma una cinquina (schiaffo, papagna..) non si augura a nessuno, ma a voler dedicare una stringata classifica (di soli cinque film), ai Centurioni dell'arena romana, che forse non potranno più farsi fotografare con i turisti sotto al Colosseo, ma a questo saranno sempre legati nei secoli dei secoli della città eterna, oltre a quelli appena citati, un posto d’onore va al Massimo Decimo Meridio Russell Crowe, Il gladiatore (Gladiator, 2000) di Ridley Scott.

Ci sono anche Il gladiatore di Roma diretto da Mario Costa nel 1962 e Il gladiatore che sfidò l'impero diretto da Domenico Palella nel 1965, anche se qualcuno potrebbe preferire quelli di Asterix e Obelix o della serie tv Roma, ovviamente siete tutti invitati a votare il vostro preferito e proporre altri, mentre io chiudo questa cinquina con una spassosa chicca in elmo e corazza, che arriva dal Brian di Nazareth (Monty Phyton’s Life of Brian Inghilterra 1979) di Terry Jones.

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