Tetti di Roma: di 235mila euro quello degli stipendi dei manager nel Bilancio 2012 di Roma Capitale

4aprile

Tutte le mattine controllo a che punto disastroso siamo e puntualmente rinnovo la grottesca convinzione che al peggio e alle prese per il .... non c'è davvero fine, così dopo l'ennesima trovata dell'Atac per far deridere i suoi poveri autisti che con “Roma si muove con me” continueranno a far le spese del malcontento generale per una società cronicamente inefficiente, oggi la risata amara va all'ultima prodezza del Bilancio 2012 di Roma Capitale.

Dopo aver fissato il tetto dell'Imu in testa a tutti, la delibera di giunta propedeutica al Bilancio 2012 del Campidoglio ha partorito anche il tetto agli stipendi dei manager delle società partecipate dal Comune, fissato a compensi non superiori ai 235mila euro all'anno, per le aziende che presentano un valore medio della produzione negli ultimi tre esercizi inferiore a 250 milioni di euro, e i 294mila euro se quella soglia viene oltrepassata.

La cosa riguarda ovviamente anche i dirigenti e gli amministratori delegati di Atac, e la busta paga di 585 mila euro del suo direttore generale Gioacchino Gabbuti. E se non vi bastano ancora i provvedimenti per rendere le spese della politica capitolina low cost, vi potete rivolgere al nostro sindaco approfittando di "DilloAdAlemanno.it" del Coordinamento romano Acqua Pubblica per chiedere l'immediato stop al "piano di privatizzazione e di svendita del 21% di Acea. Pero vi avverto che se funziona come il referendum sull'acqua pubblica vi dovrete accontentare di aver partecipato.

Foto | 06 zoom

  • shares
  • Mail