La Tana della Lupa: matinee


Questa partita poteva tranquillamente finire 7 a 4, 8 a 6. Un classico risultato da calcetto. La Roma fa vedere tutto il bene e tutto il male di cui è capace. Il Novara non è il Milan (e l'arbitro lo sa bene) così spreca molte occasioni ghiotte che gli vengono servite dai soliti nostri.

Davanti si sbloccano quasi tutti. Ma anche questo è spiazzante. Possibile che serva il Novara in casa per ritrovare fiducia in se stessi?

Intanto il campionato del grottesco lascia tutto invariato. Come se alcune squadre fossero ferme dal girone di ritorno. Vediamo a chi tocca buttare tutto alle ortiche la prossima volta.

Voti

Stekelenburg 6 Prende due goal da bell'addormentato (il secondo è in fuorigioco). In altri casi si fa trovare al posto giusto. Ma sembra più fortunato che attento.

José Angel 5,5 La sua finta col pallone a rientrare dietro la caviglia la conoscono anche i parcheggiatori abusivi fuori dalla stadio. Ogni due scatti avanti ne fa tre in retromarcia. Retro Angel non si propone mai come dovrebbe. Quando finalmente (sul 3 a 1) comincia ad alzare la testa confeziona un paio di assist notevoli.

De Rossi 5,5 Fatica moltissimo questa volta a fare il centrale. Lui dice che gli spazi erano diversi, ringrazia Kjaer (!?). A me sembra che non sia solo un problema di ruolo ma anche fisico. Tanto che non azzecca nemmeno un rilancio.

Kjaer 5 Il dramma è che fa anche cose buone. Ma come sbaglia, la sindrome amletica lo colpisce. Praticamente Jeda poteva fargli l'Ibra a inizio ripresa. Mentre nel primo tempo rischia il suo tipico rigore+rosso che è una bellezza. Graziato dal guardalinee.

Taddei 5,5 Regala il secondo goal al Novara. In grande affanno, stanco. Non ce la fa più. Alemeno davanti sa scambiare.

Gago 6 Recuperatore di palloni professionale. Non fa altro.

Marquinho 7 Migliore in campo. Lo avevamo visto già in crescita. Ieri sfodera una gran prova. Trova il goal più importante (perché non tira da fuori finalmente ma entra in area!) e rischia la doppietta nel finale. Per tutta la partita si batte con attenzione e carattere.

Simplicio 7 Premio per il goal tottiano. E per la sua incredibile capacità di leggere certi inserimenti. Fisicamente inadeguato, sopperisce tutto con la classe. Ma è costretto ad uscire, per fortuna dopo aver chiuso la gara. Esce per Perrotta 6,5 Adoro l'umiltà di questo campione del mondo. Entra a servizio della squadra come l'ultimo dei panchinari. Un modello per tutti i nostri ragazzini capricciosi e nevrotici.

Totti 6 Ritorna padrone della manovra. Smistando e pescando come solo lui può fare. E' l'unico a giocare sempre di prima. Pareggio e vantaggio nascono dai suoi piedi. Spreca male però l'ennesima occasione regalata dal portiere. Deve ritrovare l'immediata reattività smaliziata da realizzatore. La sua. Esce per Viviani s.v. Poca roba.

Bojan 6,5 Finalmente punta l'uomo. A volte lo salta, altre no. Il massimo lo offre nel traffico. Fa ancora troppa confusione, ma quando trova il goal torniamo tutti a volerlo con quella maglia. Ancora. Esce per Lamela 6 entra malissimo, giocando praticamente da solo e sbagliando tutto. Poi si placa, riparte catechizzato da Luis Enrique e mette la firma nel finale. e che firma! Però Erik, inutile fare i sigilli, ora ricomincia a fare il taglia carte...

Osvaldo 7 Il nostro unico vero attaccante di ruolo. Le cose più belle non lo premiano (traversa e gran girata). Manda giù anche il rospo con Lamela quando quello lo ignora mentre gli mette sui piedi l'ultimo contropiede.

Luis Enrique 6

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